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17.05 ROMA, E' FATTA PER SPOLLI - Dopo essere stato accostato anche al Milan, Spolli è praticamente un giocatore della Roma,ad un passo dall'argentino del CataniaTrattative ormai concluse: l'accordo si basa su 1,5 milioni per il prestito e altri 1,5 per l'obbligo di riscatto.

16.20 SALTA BASELLI - Non c'è intesa economica tra Milan e Atalanta per Baselli. Trattativa congelata e rimandata a luglio. L'Atalanta ha chiesto l'obbligo di riscatto, il Milan era disposto a chiudere l'affare solo con il diritto, senza vincoli a giugno.





​14.52 BASELLI, SUMMIT DECISIVO - Incontro Milan e Atalanta per Baselli. Presenti Galliani, Percassi e Marino. Armero pronto a dire di sì al Genoa.

14.49 ROLANDO PRIMA SCELTA - Rolando è la prima scelta dell'Inter. Contatti 
avviati con il Porto.

14.20 KABOUL-MUNOZ - La Roma cerca un difensore, nel mirino c'è Kaboul. Trattativa con il Tottenham. Munoz piace al West Ham, ma il Milan l'ha bloccato. Ardemagni va al Perugia, Troianiello dal Bologna al Frosinone.

13.41 FLOCCARI, NIENTE CESENA - Tentativo a vuoto del Cesena per Floccari, che resta al Sassuolo.

13.35 BASELLI, L'ATALANTA CONFERMA - Queste le parole del direttore sportivo Sartori dell'Atalanta a calciomercato.com: 'Baselli al Milan fatta? No, no. Vediamo...'

13.12 BRIGNOLI - Alberto Brignoli lascia ufficialmente la Ternana per la Juventus. Da giugno sarà in bianconero

13.10 BASELLI - Il Milan insiste per Baselli. Contatti in corso con l'Atalanta

12.54 GASTALDELLO - Gastaldello ha firmato con il Bologna, Santon ha messo nero su bianco con l'Inter.

12.51 DIAKITE'-MUNOZ - Diakité ha iniziato ora visite mediche con la Samp. Problemi per Munoz al Milan, operazione rimandata a giugno.

12.14 LAZAREVIC-SANTON - L'esterno sloveno Lazarevic lascia il Chievo, destinazione Sassuolo. Santon è a Milano, visite mediche con l'Inter. 

8.10 La lista era lunga. Lunghissima. Vida, Benalouane oltre a Rhodolfo praticamente in pugno. Eppure, nessuno convinceva fino in fondo l’Inter, dallo scettico Roberto Mancini fino al pensieroso Piero Ausilio. Alla caccia continua di nuove soluzioni, idee per dare i tasselli giusti a una squadra che ne ha dannatamente bisogno. L’ultima è spuntata nel pomeriggio di sabato: un ritorno a casa, quello di Davide Santon. Cresciuto in nerazzurro, confinato in tribuna a Newcastle e vogliono di dare una scossa decisa alla sua carriera dopo i continui corteggiamenti mai concretizzati della Fiorentina e del Milan, negli anni scorsi.

OK DEL NEWCASTLE - La prima telefonata al suo agente Claudio Vigorelli è diventata il via libera alla trattativa. Pensata e voluta da Ausilio, approvata da Mancini con l’idea di riportare Campagnaro al ruolo di centrale difensivo all’occorrenza con Santon potenziale titolare nella difesa a quattro nerazzurra. E il Newcastle? Ci sta, anche alle condizioni dell’Inter. Ovvero un prestito gratuito con pagamento dell’ingaggio, numeri più che favorevoli considerate le richieste del Gremio per quel Rhodolfo che non convinceva il Mancio fino in fondo.

RISCATTO - E allora, nella giornata di ieri decolla l’operazione: Santon all’Inter, prestito in gran segreto. E il diritto di riscatto? Quello diventa il problema, lo scoglio da superare, ennesimo di questo mercato per Vigorelli, da Destro a Eto’o. Inter e Newcastle si accordano sulla cifra di 3,7 milioni per il diritto di riscatto, leggermente rialzabile in base a potenziali qualificazioni europee. Ma il Newcastle spinge per un tot di presenze a cui legare un obbligo di riscatto. Un pomeriggio lunghissimo, di trattative continue sull’asse Italia-Inghilterra per arrivare all’ok.

FUMATA BIANCA - L’accordo sembra essere praticamente totale per 8 presenze, l’Inter rilancia con 11 per chiudere. Telefonate continue, la paura di non farcela coi tempi e ancora gli ultimi dettagli da sbrigare. Ma Santon torna ad essere nerazzurro quando – in tarda serata – arriva l’autorizzazione dei Magpies al giocatore per volare a Milano in mattinata. Vigorelli nel centro di Milano, a cena con Mattia Destro, tira un sospiro di sollievo. Visite mediche, firme sui contratti e subito a rapporto da Mancini che ha gradito tantissimo questa soluzione per la sua difesa. Perché dalle liste lunghe la spuntano sempre le sorprese… 

Fabrizio Romano