Il caso Ronaldo è ancora al centro dell'attenzione pubblica ma le prove del presunto stupro risalente al 2009 sono ancora un mistero. Nella denuncia del 13 giugno del 2009, la Mayorga non fece il nome di Ronaldo depositando però come prove della violenza il certificato medico e i vestiti di quella sera. Inizialmente la Polizia di Las Vegas ha dichiarato di aver smarrito le prove salvo poi fare dietrofront dichiarando che ‘le prove ci sono’, senza tuttavia specificare quali. Gli inquirenti nelle prossime settimane cercheranno di ricostruire la vicenda e sentiranno la Mayorga e Cristiano Ronaldo. E poi decideranno se rinviare il giocatore a giudizio o meno. Non è ancora chiaro quanto peserà l’accordo di 375mila dollari firmato nel 2009 da Ronaldo e dalla stessa Mayorga. Anche in questo caso gli scenari possibili sono due: da una parte la firma del campione portoghese potrebbe suonare come un’ammissione di colpa, dall’altro, secondo alcuni esperti, il documento potrebbe giocare a sfavore della Mayorga che nel 2009 non denunciò Ronaldo preferendo rivolgersi ad un avvocato per chiudere l'accordo con Ronaldo e incassare 375 mila euro dopo una lunga trattativa.