Questa bufala di Ronaldo al Milan ci sta sfuggendo di mano. Ormai il disastroso duo Fassone e Mirabelli cerca di uscire dall'anonimato cavalcando una favola alla quale non riescono a credere neppure coloro che si sono bevuti la farsa dei cinesi. Capisco che per entrambi sia un momento difficile, soprattutto perché all'orizzonte non si vedono nuove possibilità di lavoro e se giudichiamo quanto fatto al Milan nessuno può pensare di assumere una coppia del genere, ma continuare a prendere in giro i tifosi non è accettabile.

"Se ci fosse stata l'attuale proprietà, oggi Ronaldo giocherebbe al Milan, garantito al 100%". Questo potrebbe essere l'epitaffio perfetto da mettere su tutta la vicenda cinese e chi l'ha rappresentata. Nulla a che vedere con quella attuale. O meglio, il link è evidente. Il piano originale era proprio sfruttare il ponte Yonghong Li per arrivare a Elliott per poi cercare un vero nuovo proprietario completamente slegato a quello originale.

In tal senso comincerei ad appuntarmi l'annata 2020, quella in cui scadrà l'attuale contratto di Gazidis. Un AD strappato a un grande club e pagato a peso d'oro con un contratto in scadenza dopo solamente 18 mesi è quantomeno insolito. Certo nulla vieta un possibile rinnovo, così come ai membri del Cda anche loro con scadenza 2020, ma è chiaro che quella rappresenta un primo importante spartiacque per il futuro del Milan.