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La Juve del tridente Dybala-Higuain-Ronaldo. Il tema portante della vittoria contro l'Udinese non può che essere questo. Poi però non mancano altri spunti. C'è Gigi Buffon che si avvicina a una sola partita dal record di presenze in serie A di Paolo Maldini, con il portiere bianconero che raggiunge anche Alessandro Del Piero nella classifica riservata ai giocatori della Juve. C'è Merih Demiral, monumentale e capace di esaltare i tifosi bianconeri. Ci sono i passi avanti di Mattia De Sciglio e Adrien Rabiot, c'è un Rodrigo Bentancur sempre più convincente. Ah, già: stella tra le stelle, c'è pure un Cristiano Ronaldo che è definitivamente tornato. 

CHE NUMERI – Come se niente fosse successo, all'improvviso Ronaldo si è sbloccato e ora sembra non volersi più fermare. Cinque gol nelle ultime quattro partite, una striscia così lunga non era ancora riuscito a firmarla con la maglia della Juve. In stagione sono già 11 le reti segnate, poche solo per uno come lui, toccando la doppia cifra per la quindicesima stagione consecutiva, unico giocatore a esserci riuscito considerando i cinque principali campionati. E poi anche lui ha fatto il suo, lasciando forse il vero lavoro sporco a Dybala e Higuain, ma dando una mano pure in fase di non possesso, facendo poi la differenza in zona gol: doppietta, un altro palo a portiere battuto, la solita grinta e qualche sorriso in più del solito. Si è divertito, si diverte con più giocatori che parlano la sua stessa lingua. “Se il tridente si potrebbe vedere anche contro avversarie importanti? Credo di sì”, parola di CR7. Anche di questo dovrà tenere conto Sarri.