A 360 gradi. In un'intervista concessa a Tuttosport Cristiano Ronado ha parlato del suo momento in bianconero e degli obiettivi della Juventus: "Qui sono molto felice, la città è carina, cool. E' diversa da Madrid, è più piccola, mi piace. Il club è ottimo, l'organizzazione è top, i tifosi sono fantastici, i calciatori sono molto buoni: umili, lavorano sodo. Siamo un bel gruppo, una famiglia. Insomma è fantastico. Avevo altre opzioni oltre la Juve ma l'ho scelta per il blasone, per la solidità, negli ultimi anni ha fatto due finali di Champions e ha vinto sette scudetti di fila. In Italia c'è l'atmosfera che mi piace, l'approccio con il presidente Agnelli ha fatto la differenza. Possibilità di trovare il Real Madrid a febbraio o marzo? Non ci penso, non mi interessa. Voglio vincere con il mio club e il mio club è la Juve. Non dimentico, ma il passato è il passato. Voglio solo vincere con la Juve". 

MERCATO - "Juve su giocatori del Real? Non abbiamo bisogno di altri rinforzi, l'organico è di qualità. Non so se Marcelo arriverà, è forte, ma non so. Comunque apriamo le porte ai buoni giocatori e Marcelo è uno di questi".

CHAMPIONS - "Il calcio è uno sport di squadra, non è un'ossessione. Se la vivi così ti limiti. Sono venuto alla Juve per vincere la Champions, vediamo cosa succederà".

MOMENTO DURO - "La perdita di mio padre, nel 2005. Lui sarebbe stato felie di me sì, ed è felice. Lui vede tutto".

MATRIMONIO - "Non a breve. Vado in chiesa, ogni settimana. Perché sono cattolico e mi piace ringraziare Dio per quello che mi ha dato. Non vado in chiesa per chiedere qualcosa, perchè io ho tutto grazie a Dio".

PALLONE D'ORO - Alla Gazzetta dello Sport ha poi aggiunto: "Penso di meritarlo tutti gli anni, lavoro per quello, però se non vinco non è la fine del mondo. Sono deluso ma la vita continua. L'anno prossimo farò di tutto per vincerlo".

MESSI - "Non mi manca, magari manco io a lui. Magari ha bisogno lui di me. Mi piacerebbe che venisse in Italia. Faccia come me, accetti la sfida".