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In una Fiorentina che viaggia veloce come un Italo sul tratto Roma-Napoli, qualche segnale in vista delle scelte future arriva dalle conferenze stampa del tecnico Vincenzo Montella, il quale avendo a sua disposizione una rosa composta da tanti potenziali titolari ama 'punzecchiare' quei giocatori che di volta in volta sono esaltati dai tifosi e dalla critica. E così se tre settimane fa ad essere 'colpito' dall'allenatore gigliato fu Guillermo Cuadrado, tutt'altro che perfetto nella fase difensiva, alla vigilia della sfida contro l'Atalanta prima Aquilani è stato definito 'un giocatore che ha tutto da dimostrare ad alti livelli', e poi è toccato a Facundo Roncaglia. Quest'ultimo è diventato l'idolo dei tifosi gigliati fin dal primo giorno di ritiro a Moena, vista la grinta, la determinazione e la maglia sudata che lascia sul campo al termine di ogni sfida.

Montella, a chi gli ha chiesto spiegazioni sull'alternanza continua per il ruolo di terzo difensore di sinistra, fra Savic e Tomovic, ha detto che il serbo e il montenegrino possono anche giocare insieme, e ha aggiunto che Roncaglia 'si deve dare una calmata’, altrimenti rischia grosso. In particolare allo staff tecnico viola non sono andate giù le leggerezze contro Parma e Milan, che hanno portato a due rigori contro, e una serie di ammonizioni evitabili che rischiano di tagliare fuori il giocatore nel girone di ritorno. Montella, poi, alle parole ha fatto seguire i fatti, visto ieri che al momento di far esordire in serie A l'egiziano Hegazy ha tolto dal campo proprio Roncaglia, che dunque rischia di essere 'nominato' se non cambierà atteggiamento e non farà più attenzione attenzione in campo.