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È passato quasi un anno da quando la Juventus decise di acquistare Nicolò Rovella. Era il 29 gennaio, i bianconeri annunciarono l'accordo col Genoa per una trattativa che comprendeva anche altri due giocatori, Portanova e Petrelli, valutati 18 milioni di euro come il centrocampista classe 2001, con 20 milioni di potenziali bonus che farebbero così salire il valore del giocatore fino a 38 milioni. Una cifra alta, che allora sorprese tanti. Visto come stanno andando le cose ora, una scelta che ha portato i suoi frutti.

NUMERI DA TOP - Le classifiche di rendimento delle prime 13 giornate di Serie A, infatti, vedono il centrocampista ai primi posti in diverse statistiche: è l'under 19 che ha giocato più minuti di tutti (oltre 1100) ed è, dietro a Vlahovic, il secondo under 21 tra gli stakanovisti. A livello europeo, Rovella è inoltre il calciatore più giovane nei top 5  campionati ad aver creato almeno dieci occasioni da calcio da fermo, altra classifica che guida con più di un'opportunità creata per giornata (14).
I BONUS E LE BIG - Numeri che lo stanno facendo emergere come uno dei migliori centrocampisti italiani, punto fermo dell'Under 21 e seguito costantemente con grande attenzione dalla Juve, che proprio nel reparto di metà campo ha quello che sta soffrendo maggiormente negli ultimi anni. I bianconeri, con l'allora responsabile dell'Area Sport Fabio Paratici, furono bravi a muoversi in anticipo lo scorso gennaio, quando Nicolò era in scadenza di contratto col Genoa. Legatissimo alla società rossoblù, il ragazzo non sarebbe mai andato via a parametro zero e, nonostante la corte di grandi club in Italia e non solo come Inter, Milan, Roma e Lione, scelse di aspettare una società che trovasse un accordo coi liguri. Quello che ha fatto la Juve, che a 10 mesi di distanza si gode il suo centrocampista del futuro.