Nicolò Rovella è pronto a tuffarsi nell'avventura che potrebbe cambiarne la carriera. 

Da luglio il 20enne centrocampista lombardo sarà a tutti gli effetti un giocatore della Juventus, club che ne ha acquisito il cartellino nel gennaio 2021 scommettendo forte su di lui:  "Un po' di ansia è normale, ma sono più gasato - ha raccontato Rovella a Sport Week a proposito del suo ormai prossimo sbarco in bianconero - Mi sento pronto e spero di rivelarmi all'altezza perché la Juve è un club di primo livello in Europa. Giocare con Vlahovic, Cuadrado, Chiesa, Locatelli? Io volevo giocare con uno che va via, Dybala. Mi è dispiaciuto tanto, E con Chiellini anche. Ma alla Juve ci sono un sacco di campioni".
L'Harry Potter di Segrate approda alla Juve dopo una vita trascorsa al Genoa, club tifato fin da bimbo e che da bimbo lo ha fatto diventare uomo: ha sempre tifato: "Tifo Genoa, perché mio nonno Nicolò è di Genova ed è tifosissimo del Genoa. E lo sono diventato anche io. Purtroppo quest'anno abbiamo avuto un sacco di difficoltà, è andata male e anche quando sembrava che stessimo recuperando è sempre capitato quell'episodio a sfavore che non arriva mai a caso. Vuol dire che non abbiamo lavorato bene, in primis noi giocatori".

Doveroso il commiato da quella che per tanti anni è stata casa sua: "Mi mancherà il campo sportivo, il mare, i tifosi incredibili. In questo momento non sono completamente felice per quel che è successo al Genoa. Un bel grazie, proprio grande. Questi sette anni per me sono stati fondamentali. Rimarrà per sempre nel mio cuore. Lì ho conosciuto un sacco di gente e tutti mi hanno dato qualcosa: allenatori, presidenti, collaboratori, lo staff del settore giovanile“.