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Antonio Rudiger ha parlato al Daily Mail e ha fornito ulteriori dettagli sulla decisione di lasciare il Chelsea: "La mia decisione è arrivata, ad essere onesti, a marzo. Le sanzioni erano qualcosa che nessuno si aspettava. E' facile dare la colpa a quelle, troppo facile. Per me, c'era un gap tra agosto e gennaio che mi ha fatto pensare 'cosa succede?'. C'era pressione da altre squadre perché era gennaio e le persone non sapevano cosa stava succedendo e tu dovevi aspettare fino a giugno perché un acquirente prendesse il controllo del club, ma anche oggi non si può parlare con lui perché bisogna passare da cose governative e quant'altro. Non volevo aspettare a giugno per risolvere il mio futuro, perché è stato quasi un anno di incertezza".