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Real Madrid e Liverpool si affronteranno nei quarti di finale di Champions League, un remake della finale del 2018 vinta dalle merengues. Una sfida speciale per Mohamed Salah: "Ho una voglia speciale di vincere la partita e classificarci alle semifinali. Quello che succederà ora non cambierà il risultato della finale di Kiev. Quella è finita", racconta l'attaccante egiziano in un'intervista a Marca.

SFIDA SPECIALE CON SERGIO RAMOS - (un duro fallo del capitano del Real aveva costretto Salah ad abbandonare il campo, ndr) "Quella partita è finita, quindi non ci penso. Penso alla squadra, tutti pensano alla loro squadra e tutti vogliono vincere, questo è tutto".

NUOVO LIVERPOOL - "Come è cambiato il Liverpool dalla finale del 2018 ad oggi? Abbiamo vinto Premier e Champions League. Siamo campioni. Questo è cambiare molto".

NUOVO REAL - "E' diverso. Hanno perso alcuni grandi giocatori, come Cristiano Ronaldo, il migliore della loro storia, uno che ha segnato tanti gol. Allo stesso tempo hanno preso Hazard. Eden non è stato fortunato, è stato infortunato... Ma è diverso. La squadra ora è ai quarti, hanno grandi giocatori, anche se hanno perso i gol di Ronaldo... Non posso dire quale sia meglio, dico solo che sono ai quarti, sono sicuramente preparati e... Noi dobbiamo essere pronti ad affrontarli".

ZIDANE - "E' un grande allenatore, ha vinto tre Champions, sta andando molto bene. Se n'è andato ed è tornato per aiutare la squadra e vincere di nuovo titoli. Era uno dei miei idoli quando ero piccolo. Come allenatore sta andando alla grande".
ALTI E BASSI LIVERPOOL - "Sono successe molte cose contemporaneamente. La fortuna non era dalla nostra parte. Questo ci ha fatto venire voglia di vincere ancora di più la Champions League e spero che lo faremo molto".

RAPPORTO CON KLOPP - "E' un rapporto normale tra due professionisti".

AMBIZIONI - "Spero di continuare a fare quello che ho fatto negli ultimi anni. Vincere trofei, segnare gol, aiutare la mia squadra a vincere titoli. E' la cosa più importante per me".

FINE DI UN CICLO - "Se mi vedo in un altro club dopo quattro anni a Liverpool e se si avvicina la fine di un ciclo? Non dipende da me. Vedremo quello che succederà, ma preferisco non parlarne ora".

FUTURO IN SPAGNA - "Futuro in Liga dopo aver giocato in Inghilterra e Italia? Spero di poter giocare a calcio ancora per moltissimi anni. Perché no? Non si sa mai cosa succederà in futuro, quindi... Forse un giorno".