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Nonostante l'arrivo di Stefano Colantuono al posto di Alberto Bollini sulla panchina della Salernitana, il rovescio interno dei campani per 3-0 contro il Foggia ha lasciato delle perplessità a tutti, proprietario compreso. Questa l'opinione in merito di Claudio Lotito al Mattino:  "Se devo fare un'analisi asettica posso soltanto dire che per vincere le partite si deve buttare la palla dentro. Alla fine è mancata la determinazione sotto porta. Bisogna essere più freddi, cinici e concreti. Motivo per riflettere su chi deve scendere in campo e come. Non mi piace tirare le somme a metà percorso. Aspettiamo e vediamo questi cambiamenti che abbiamo fatto che cosa hanno prodotto e se hanno portato gli effetti che speravamo". Sulla nuova guida tecnica: "Abbiamo scelto un tecnico che riteniamo abbia il carattere ed il piglio giusto per guidare questo gruppo. Mi auguro che con il passare del tempo la Salernitana acquisisca la mentalità del suo nocchiero. Voglio una squadra che abbia una visione di gioco automatica, semplice, senza inventarsi nulla. Ma con l'impiego delle persone giuste al posto giusto. I 26 punti ottenuti rispecchiano le nostre potenzialità? Assolutamente no. La Salernitana ha potenzialità di gran lunga superiori all'attuale posizione in graduatoria. Basti pensare a quelle squadre che ci precedono e con cui ci siamo confrontati alla pari, per uscirne alla lunga pure vincitori". Riguardo un possibile addio, ha risposto così: "Non so chi è che mette in giro queste cose. Dico però che nella vita c'è sempre un inizio e una fine e per evitare che sia una fine ineluttabile c'è sempre bisogno di amore ed affetto reciproci".