Commenta per primo
Salernitana promossa, con qualche riserva. Fabrizio Castori può sorridere per la prestazione dei suoi ragazzi contro la Reggina nell’esordio ufficiale. I granata passano il turno e a dicembre sfideranno il Genoa nella competizione nazionale. Ovviamente l’avversario era una squadra di Serie B, apparso in ritardo di condizione e con ancora qualche tassello da aggiungere, ma le indicazioni arrivate sono confortanti per Castori. Bene la fase difensiva, con solo qualche conclusione pericolosa, e anche quella offensiva che ha fatto vedere trame interessanti.
Il tecnico ha scelto di risparmiare qualche titolare in vista dell’esordio in campionato a Bologna, panchina iniziale per Zortea, Jaroszynski e Capezzi e spazio per chi ha giocato meno come Bonazzoli, Lassana Coulibaly e Kechrida. Quest’ultimo ha mandato indicazioni importanti, tanta spinta in fase offensiva, tatticamente il ragazzo ha da migliorare. Promosso a pieni voti Bonazzoli. L’ex Brescia bagna il suo esordio con una bella doppietta, beccandosi già i primi cori dai tifosi granata. Non solo i gol però nella sua prestazione. Il numero nove ha giocato bene al fianco di Djuric, svariando su tutto il fronte offensivo, tanti cambi di gioco e attacchi alla profondità. Deve crescere di condizione ed ambientarsi nel calcio italiano Lassana Coulibaly. Il maliano ha sofferto i ritmi e l’aggressività dei dirimpettai avversari, ma ci ha messo tanta volontà. Anche Obi e Mamadou Coulibaly hanno bisogno di mettere benzina nelle gambe. Tra le note liete anche Strandberg e Ruggeri. Il norvegese ha sfoderato un’ottima prestazione difensiva, mostrando anche discreti piedi in impostazione, il 19enne scuola Atalanta ha spinto tanto sulla fascia arrivando spesso bene al cross, Lakicevic e Ricci non lo hanno praticamente preso mai. Capezzi e Di Tacchio bene da subentrati, tirati a lucido per l’esordio a Bologna. “Attendo rinforzi”, ha dichiarato Castori nel post partita. La vittoria infatti non nasconde la necessità di completare la rosa, soprattutto per dare al tecnico ricambi all’altezza. Oltre a Simy in attacco dovrà arrivare una seconda punta, Caprari è sempre la pista più calda, Mancosu e Agudelo più defilati. In difesa i nomi restano quelli di Tonelli, Caceres e Gagliolo, preferito di Castori; possibile che arrivi qualcosa anche in mezzo al campo. Per il giovanissimo Viviani, svincolatosi dal Chievo, è praticamente fatta. Tra sette giorni si fa sul serio, il tempo stringe.