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Ieri doveva essere il giorno decisivo per definire la comproprietà di Manolo Gabbiadini tra la Sampdoria e la Juventus. Il tanto atteso incontro però non c’è stato, o meglio mancava la parte juventina, perché l’agente e la Samp sono stati a colloquio per l’ennesima volta. La situazione è chiara: i club sono d’accordo per il rinnovo dell’intesa ancora per un anno con il giocatore che resterebbe a Genova anche la prossima stagione. Trattative fitte ma senza problemi anche per Fiorillo e Beltrame, il primo rimarrà sotto il controllo dei piemontesi, il secondo partirà per il ritiro di Bardonecchia con Mihajlovic. Tutto fatto quindi? Neanche per sogno.

DUBBI - Oggi potrebbe essere un’altra giornata importante, in programma ci sarebbe un nuovo contatto tra le tre parti coinvolte. Il problema è la volontà di Manolo Gabbiadini che non gradisce il suo utilizzo da esterno nel 4-2-3-1 di Mihajlovic. Il tecnico serbo qualche settimana fa si era detto disponibile a cambiare modulo per esaltare le qualità da bomber ma ieri ha tuonato dicendo che vuole solo giocatori convinti e motivati a rimanere in blucerchiato. Le rassicurazioni dell’allenatore non hanno ancora convinto il giocatore che adesso punta i piedi, vuole una soluzione definitiva della comproprietà e soprattutto vuole giocare da prima o seconda punta. Il tempo corre, entro il 20 del mese dovrà essere trovata una soluzione che per ora non c’è. L’unico a poter sbloccare tutto ed evitare il rischio buste è l’attaccante perché le due società difficilmente da qui al gong decideranno di investire un cifra importante per il suo cartellino.