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Il futuro di Mauro Icardi sembra segnato: la prossima stagione dovrebbe colorarsi di nerazzurro. Così annuncia radiomercato. La Sampdoria aspetta l'offerta giusta, quindici milioni la richiesta (da limare con bonus, ma almeno per il momento non con giocatori). Così domenica alle ore 20.45 tutti gli occhi saranno puntati su di lui. Ci è voluta un po' di fortuna - manifestatasi nell'infortunio di Maxi Lopez - e tanto coraggio per lanciarlo al grande pubblico. Perché Mauro Icardi alla Samp è rimasto in estate solamente a causa delle vedute ristrette di molti club tra Lega Pro e Serie B che non avevano voluto accettare il prestito dell'argentino. Loro si mangiano le mani, perché il gol nel derby e i successivi otto - solo nel 2013 - in serie A sono un biglietto da visita straordinario per chi esattamente un anno fa giocava con la Primavera e si allenava solamente con il gruppo di Iachini.

Ora tutto è cambiato, e la sfida contro l'Inter sarà il perfetto banco di prova per Maurito. La Sampdoria punta su di lui: nessuno stop forzato, perché la coscia sinistra non fa più male e la sua presenza in campo dal primo minuto non verrà scalfita da eventuali interessi futuri di mercato. Moratti lo guarderà da vicino e farà le sue valutazioni, decidendo se acquistarlo e tenerlo subito a Milano oppure farlo crescere altrove per un altro anno. Icardi ha la stoffa del campione, ma campione non è ancora. Ha un fiuto del gol degno dei grandi, mezzi atletici straordinari, ma un classe '93 non può prendersi sulle spalle l'attacco di una grande (con ogni probabilità orfana di Milito). Domenica, in ogni caso, il futuro di Icardi potrebbe svoltare: dipenderà tutto da lui.