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Pazzini si piega, Pozzi si scalda. Se l'attaccante titolare non supererà il problema alla schiena, contro la Juventus giocherà Nicola Pozzi che ieri è diventato papà. Evento che lo ha riempito di gioia, da tempo Pozzi non stava più nella pelle pensando all'imminente paternità.

Non è bello, per Pozzi, sperare che un compagno non stia bene per giocare. E infatti lui non lo spera. Più o meno la stessa cosa era successa l'anno scorso con la vicenda Cassano. Del Neri aveva messo fuori squadra Cassano scegliendo Pozzi e l'attaccante aveva usato le parole giuste con il compagno (tanto che i due sono ottimi amici). Quindi, era entrato in campo con una determinazione feroce. E Cassano, da parte sua, aveva sentenziato: 'Pozzi è un ragazzo d'oro, sono contento per lui'.

Semplicemente, sono le regole del calcio. Se Pazzini non ce la farà, Pozzi è pronto. Con lui in campo cambiano un po' le cose, dal punto di vista tattico. Pozzi non ha le stesse caratteristiche di Pazzini, che gravita soprattutto davanti alla porta. Si tratta di un attaccante più dinamico che nel periodo in cui fu impiegato con Pazzini si adoperava molto anche in fase di copertura, risultando determinante in più di un'occasione. La coppia Pozzi-Cassano potrebbe dunque essere più dinamica rispetto al duo Cassano-Pazzini.

(Il Secolo XIX)