Nel mercato invernale appena iniziato, la Sampdoria riflette per quanto riguarda la situazione del terzino sinistro. Sulla corsia mancina la Samp ha un evidente problema: tolto Strinic, che comunque in questo momento non offre complete garanzie sul piano fisico, le tre alternative non convincono pienamente i blucerchiati. Murru è stato pagato tanto, ma sino ad ora non sta rendendo quanto ci si sarebbe aspettati e la Samp vuole recuperarlo lavorando su di lui a Bogliasco, mentre Dodò è ormai fuori rosa. E Regini, che rappresenta la terza opzione, in realtà è adattato al ruolo, perchè il capitano doriano nasce centrale e viene impiegato sulla fascia soltanto per emergenza. L'interesse per Borna Sosa, terzino della Dinamo Zagabria, resta vivo ma si tratta di una pista complicata.

I blucerchiati, stando a Il Secolo XIX, potrebbero cercare di prelevare il giocatore classe 1998 soltanto in caso di uscite per quanto riguarda la corsia sinistra. La quotazione che fa la Dinamo del suo gioiello però sarebbe già troppo alta in questo momento: il club croato chiede 5 milioni di euro per Borna Sosa, la stessa cifra che la Sampdoria dovrà versare a giugno per Dodò. Sosa potrebbe quindi essere un'alternativa se Strinic non dovesse rimanere alla Samp. Corte Lambruschini e Giampaolo vogliono prima valutare le condizioni fisiche dell'ex Napoli, per poi eventualmente decidere le linee guida del mercato futuro.