3
Dopo Duvan Zapata e Lorenzo Tonelli, gli occhi della Sampdoria tornano nuovamente a posarsi in casa Napoli. Oggetto del desiderio blucerchiato è Ivan Strinic, terzino sinistro che ciclicamente viene accostato al club genovese. Era già successo la scorsa estate, poi anche a gennaio ma era rimasto un interesse superficiale, mai concretizzatosi in una vera e propria trattativa. Ora invece la Samp potrebbe tentare di affondare il colpo, per regalare a Giampaolo il rinforzo chiesto relativamente all'out mancino.

TORMENTO A SINISTRA - La Sampdoria sulle fasce ha evidenziato già dalla prima giornata alcuni problemi strutturali. Pavlovic e Sala non hanno convinto, e se la situazione a destra resta piuttosto ingarbugliata (entrerà Laurini se partirà uno tra Sala e Bereszynski), a sinistra è ancora più complessa. Regini - che nella scorsa stagione era stato impiegato come esterno - è stato riportato nel suo ruolo naturale, quello di difensore centrale. Pavlovic è in uscita, direzione Crotone, mentre Dodò è un giocatore finito ai margini del progetto doriano: c'era stato qualche sondaggio nelle settimane scorse, ma ogni possibile destinazione era stata respinta dal brasiliano, che era invece solleticato dall'idea San Paolo. Un'opzione che non si è tramutata in realtà per la chiusura del mercato brasiliano, anche perchè in caso di cessione di Dodò bisognerebbe accordare tre squadre, ossia la Samp, l'eventuale acquirente e l'Inter, che ancora per questa stagione sta prestando il giocatore ai blucerchiati. Oltretutto, Dodò percepisce un ingaggio da 750mila euro a stagione: con uno stipendio del genere, è difficile piazzare l'ex Roma. E l'infortunio di Ferragosto al polso ha complicato il tutto.
DOPPIO RINFORZO - A sinistra la Samp ha già acquistato Murru, e il giovane terzino nato nel 1994 è già in rampa di lancio dopo qualche problema fisico accusato negli scorsi giorni. Già contro la Fiorentina potrebbe tornare a riprendersi la corsia. Ma Giampaolo ha chiesto un'alternativa a Murru, così da poter contare su due giocatori nel ruolo. E per accontentare il mister (forse anche come gesto di 'pace' dopo le tensioni dei giorni scorsi) Ferrero secondo Il Secolo XIX sta pensando di bussare nuovamente alla porta di De Laurentiis per chiedere Strinic. Il croato è in uscita dalla società partenopea e avrebbe un evidente vantaggio: avendo lavorato con Sarri, a livello delle famose 'conoscenze' che Giampaolo chiede ai suoi giocatori sarebbe già pronto per essere inserito nell'undici titolare.