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Il giorno dell'allenatore è domani, giovedì. Il giorno per parlarne. Forse, non necessariamente, per concludere e togliere il punto interrogativo accanto ai nomi dei candidati. Due, con un outsider: Mimmo Di Carlo, Sinisa Mihajlovic e Marco Giampaolo come terza soluzione. Sul nome di Massimiliano Allegri, un tratto di penna: la sua candidatura perde punti. È il presidente Garrone, che spiega: 'Da giovedì inizieremo a parlare della questione allenatore. C'è una rosa di cinque-sei nomi. Da quella rosa uscirà il nome del nuovo tecnico'. La rosa ha già perso un paio di petali: Mario Beretta e Roberto Donadoni. 'La prima riunione l'abbiamo fatta la scorsa settimana in videoconferenza (forse anche con Gasparin e Tosi). È stato il primo incontro sull'argomento, a cui hanno partecipato anche mio figlio Edoardo e mio nipote Giovanni Mondini, che è genoano, ma sa di calcio'. Parenti stretti, uomini azienda. Ora anche coinvolti nelle scelte strategiche sampdoriane. Passione tiepida, poi sempre più calda quella di Edoardo, presidente del gruppo Erg. Passione calcistica molto viva, quella del cugino Giovanni, vicepresidente del gruppo petrolifero. Dal brain storming Mimmo Di Carlo è uscito in pole, Sinisa Mihajlovic dietro ma ha guadagnato terreno soprattutto sullo spunto dei 36 punti in 23 partite, media 1,56 a partita, insomma 58 punti a campionato, ottenuti a Catania. E ora è davanti nelle preferenze. Ieri, nella sede del Chievo, si è tenuta una mega riunione di tre ore. Argomento in discussione, ovviamente, l'allenatore per la prossima stagione. Con Di Carlo c'è un accordo fatto per il rinnovo contrattuale. Ma c'è anche la volontà da parte del ds Giovanni Sartori di non ostacolare l'eventuale salto di qualità professionale del suo tecnico. Dunque, a Di Carlo sono state concesse 48-72 ore per la risposta definitiva. E, intanto, sono stati presi contatti con Giampaolo e Pioli, che sta facendo bene al Sassuolo, quarto in B. Sinisa Mihajlovic, invece, sta guidando gli ultimi allenamenti del Catania. 'Il mio sogno è l'Inter', ha detto. E il suo nome figura nella lista dei possibili successori di Mourinho, ma con meno chance di Guardiola, Benitez o Capello per ovvi motivi d'esperienza. Ma Sinisa è un ex sampdoriano e un buon bagaglio culturale di calcio internazionale non gli manca di certo. Domani potrebbe essere il gran giorno. Certamente verrà definita la scaletta delle preferenze. Poi si passerà ai contatti formali. Entro sabato al massimo si dovrebbe conoscere il nome del successore di Del Neri. (Il Secolo XIX)