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Sampdoria-Verona, in programma sabato al Ferraris, sarà anche la partita dei tanti (quasi) ex blucerchiati. In forza alla squadra gialloblù, infatti, militano almeno tre giocatori arrivati ad un passo dalla formazione genovese nel corso degli anni. Il caso più evidente e noto è quello di Giovanni Simeone. La storia è nota: nell'estate del 2019 il Cholito, espressamente richiesto da Di Francesco, venne a lungo trattato dal Doria.

La trattativa con la Fiorentina era in chiusura sul filo di lana, e l'intesa era già stata preparata sulla base di un prestito oneroso a un milione con obbligo di riscatto di circa 10 milioni, legato a presenze e gol. Simeone si presentò a Milano, nello stesso hotel del presidente viola Commisso, ma l'inserimento del Cagliari sparigliò le carte. Sulla decisione finale, scrive Il Secolo XIX, pesò la volontà del giocatore, che scelse la Sardegna, ritenendo la squadra rossoblù più adatta, anche per gli spazi a sua disposizione.

Anche altri due calciatori veneti, il trequartista Antonin Barak e il centravanti Nikola Kalinic, hanno sfoirato la maglia blucerchiata. Barak venne trattato due estati fa, con l'allora tecnico Claudio Ranieri che aveva espresso il suo gradimento per il ceco classe 1994. Kalinic invece era stato proposto due volte alla Sampdoria. I primi contatti risalgono al gennaio 2020, quando il centravanti era all'Atletico Madrid e la Roma pensava di chiudere anticipatamente il prestito, gli ultimi abboccamenti invece sono di questa estate. Il Verona infatti lo aveva proposto come possibile contropartita nell'affare Caprari.