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La voce che rimbalza da questa mattina a Genova ha logicamente risvegliato l'attenzione di tanti tifosi della Sampdoria: l'indiscrezione racconta del gruppo Aquilor pronto ad acquistare il club per una cifra complessiva vicina ai 120 milioni. Parecchi sostenitori doriani però si interrogano sulla reale composizione della cordata che potrebbe diventare la nuova proprietaria della Samp.

Il Secolo XIX spiega che Aquilor rappresenta una parte del fondo United First Partners, creato dagli uomini d'affari Stephane Mardel e Michael Hadjedj. Si tratta di un fondo speculativo, quindi con tutto l'interesse a guadagnare dagli investimenti fatti, e chiuso. Ciò significa che gli investitori coinvolti sono sconosciuti, e potrebbero di conseguenza appartenere a qualunque nazionalità. Aquilor, che già da tempo sta studiando il dossier relativo alla Sampdoria, avrebbe già avuto alcuni incontri con il vicepresidente blucerchiato Romei, preparando già una bozza di organigramma. Nel futuro ordinamento societario, il presidente potrebbe essere il croato Marko Soldo, attualmente CEO di Aquilor, ma all'avvocato Antonio Romei verrebbe affidato un ruolo chiave. L'obiettivo sarebbe quello di garantire uniformità tra la gestione precedente e la nuova proprietà.

Anche alcune posizioni dell'attuale direttivo blucerchiato rimarrebbero intatte, mentre altre potrebbero cambiare. La prima scelta cruciale sarebbe ovviamente quella del dirigente responsabile dell'Area Tecnica, un incarico che nelle scorse stagioni è stato occupato da Daniele Pradè prima e da Walter Sabatini poi.