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Nessun punto in quattro giornate, 8 gol incassati, 3 messi a segno (due con la Roma, uno illusorio con il Cagliari): i numeri per la Sampdoria di Marco Giampaolo in questo momento sono impietosi. E certificano una crisi di identità e risultati che dopo le due brutte prestazioni offerte contro Bologna e Cagliari è diventata evidente.

La gara con il Palermo di domenica, in quest'ottica, risulterà decisiva per invertire una tendenza negativa. Ma sarà anche importante per dipanare il futuro del tecnico. Che ovviamente al momento non è in discussione. Secondo Il Secolo XIX, da Corte Lambruschini filtra ufficiosamente (nessuno si è esposto in maniera ufficiale) compattezza attorno all'allenatore, e totale sintonia. Insomma, Giampaolo in questo momento non rischia, nonostante qualche 'spiffero' trapelato nei giorni scorsi. Colantuono e Pioli, due allenatori trattati dalla dirigenza in passato, sono ancora liberi e sul mercato, ma ora la Samp si stringe attorno al suo mister.

Nella gestione Giampaolo sino ad oggi ci sono stati pro e contro. La qualità del gioco, tolti alcuni spezzoni di gara, non è mai mancata. I giovani, come Linetty, Praet, Torreira, Schick, persino lo stesso Skriniar stanno crescendo. La linea difensiva, nonostante alcuni svarioni sta iniziando ad interiorizzare i dogmi del tecnico: il quotidiano evidenzia come il Cagliari, lunedì, sia finito addirittura 10 volte in fuorigioco.

Per contro, però, ci sono anche parecchi lati negativi che andranno analizzati e valutati. I cali improvvisi di rendimento, per esempio, non si dovranno più vedere. Così come i tanti, troppi errori individuali. E poi l'attacco, prevedibile e poco incisivo, dovrà invertire il suo trend. Il reparto è troppo dipendente dalle invenzioni di Muriel, Giampaolo cerca contromisure. Da adottare, magari, già da domenica.