L'occasione che Massimo Ferrero ha scelto per fare alcune precisazioni era decisamente ufficiale: parliamo della prima riunione del nuovo Consiglio d'Amministrazione della Sampdoria, andata in scena ieri. Ovviamente nella sede genovese del club doriano era presente anche il Viperetta, che ha approfittato della circostanza per chiarire alcuni punti importanti in merito alle vicende di casa Samp. Partendo, ovviamente, da Manolo Gabbiadini: "Mi sembra che tra il cda genovesizzato e questo acquisto da 12 milioni, con 3 da dare subito cash e gli altri 9 a rate, la mia gestione abbia nuovamente dimostrato di tenere alla Sampdoria e di lavorare solo e unicamente per rinforzarla. L'acquisto di Gabbiadini è un segnale ben preciso che penso meriti la giusta rilevanza: molti club importanti lo volevano, la Samp è stata la più decisa nel presentare un'offerta reale che non ha niente a che fare con i tanti prestiti e prestitulli che si sentono nel mercato e spesso non prevedono esborsi economici rilevanti".

La Samp invece si è mossa in maniera decisa e senza dubbi: "Noi abbiamo scelto per l'ennesima volta di fare un investimento importante per un giocatore che diventerà di proprietà e per il quale sborsiamo all'istante 3 milioni più altri 9 dall'estate in varie rate. Sfido chiunque a non considerarlo un impegno per la Samp e per il suo futuro. Così come questo cda, fatto di professionisti che conosco da tempo e dal dna sampdoriano come volevano i tifosi. Ora - si augura Ferrero, come riporta Il Secolo XIX - non ci resta che fare un grande girone di ritorno perchè quest'anno possiamo provarci...."

L'imprenditore romano ha fatto il punto anche sulla vicenda stadio: "Concluderemo l'allungamento della concessione per 99 anni con il diritto di superficie, non è come comprarlo ma consentirà finalmente di fare gli interventi in casa nostra. Cessione del club? Ciclicamente ogni tot mesi si dice che sto per cedere: mi sono persino stancato di smentire, non è vero niente, solo fuffa".

Ferrero ha approfittato della circostanza per blindare anche il suo allenatore, Marco Giampaolo: "L'ho sempre detto che resterà a lungo con noi. Ora concentriamoci sul campionato la Coppa poi ci sarà modo di parlarne. Né lui né noi abbiamo dubbi sulla volontà di continuare insieme".