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Terminate le trattative per le comproprietà, la Sampdoria si metterà alla ricerca dei tasselli mancanti per affrontare al meglio il preliminare di Champions League. Gasparin e Tosi dovranno fare in fretta, perché il 17 o il 18 agosto i blucerchiati scenderanno in campo per una delle partite più importanti della loro storia. Nel 4-4-2 che Di Carlo sta pensando di adottare nella nuova avventura sampdoriana c'è un ruolo che al momento è completamente scoperto: il terzino destro. Luciano Zauri dopo una stagione altalenante è tornato alla Lazio per fine prestito, e Cacciatore non ha dato l'impressione di esser maturo per occupare quella posizione a certi livelli (partirà per il ritiro di Moena ma il suo futuro è ancora un rebus).

Andrea Mantovani sarebbe il rinforzo perfetto per la retroguardia. Il giocatore è stimatissimo da Di Carlo, che già lo ha allenato a Verona; è relativamente giovane, 26 anni, ma ha un buon bagaglio di esperienza alle sue spalle. La Sampdoria vorrebbe portarlo in maglia blucerchiata pur sapendo che strappare un giocatore al Chievo di Campedelli non è mai facile, Soprattutto se il calciatore in questione ha fatto molto bene per due anni di fila. Ci sono però da valutare le intenzioni del giocatore: l'impressione è che Verona gli stia un po' stretta, soprattutto adesso che si è affermato come uno dei talenti emergenti del campionato.

La Sampdoria proverà proprio a spingere su questo aspetto e poi inizierà la trattativa; il Chievo vuole molti soldi, si parla di 6 o 7 milioni. A Pioli piace moltissimo Marilungo, ma questa strada sembra essere impercorribile: il giovane attaccante è stato blindato ieri da Gasparin. A questo punto si aspetta un'offerta della Samp abbastanza alta da convincere Campedelli a trattare sul prezzo. Rispetto alla concorrenza di Napoli e Fiorentina, i blucerchiati hanno due vantaggi: la presenza di Di Carlo in panchina e la Champions League da disputare. Per questo non sarebbero disposti a partecipare ad un'asta.