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Il nome di Francesco Franz Calì è legato indissolubilmente a quello della Nazionale perché lui è stato il capitano del primo storico incontro che l'Italia ha giocato contro la Francia nel maggio del 1910, a Milano. Calì, però, è stato molto altro per il calcio pionieristico genovese, oltre ad aver vestito le maglie di Genoa e Andrea Doria.

IL FOOTBALL A GENOVA - Come abbiamo avuto più volte occasione di scrivere, Genova è stata una delle culle del calcio pionieristico italiano. sul finire dell'estate del 1893 viene fondato il Genoa Cricket and Athletic Club che poco più di un paio d'anni più avanti, grazie all'opera del medico James Spensley si apre anche al football. Agli inizi del XX secolo la Società Ginnastica Andrea Doria apre una sezione di football, sezione che entra a pieno regime nel 1902 quando proprio dal Genoa arriva un ragazzo che farà la fortuna del sodalizio: Franz Calì. Non solo. Nel 1899 apre la sezione calcio di un'altra società sportiva, la Sampierdarenese che poi, nel 1946 unendosi all'Andrea Doria darà vita alla Sampdoria Francesco Franz Calì rappresenta per l'Andrea Doria ciò che Spensley ha rappresentato per il Genoa, un personaggio decisivo per le fortune del football in quel sodalizio.

DAL GENOA ALL'ANDREA DORIA - Nato a Riposto, un paesino in provincia di Catania, a seguito di problemi economici della ditta del padre, con la famiglia Francesco Calì da giovane si trasferisce a Zurigo e lì inizia a giocare al pallone in una squadra locale mettendosi ben presto in luce come promettente attaccante e meritando il trasferimento all'Urania di Ginevra. Di quegli anni Ossola e Tavella nel loro Cento anni di calcio italiano riportano una testimonianza di Vittorio Pozzo che incontra Calì da avversario durante i suoi studi a Zurigo. È però tempo di tornare in Italia: nel 1900 il padre riprende i suoi commerci in vino e trasferisce tutta la famiglia a Genova. Il giovane Calì gioca per un anno nel Genoa, giusto in tempo per perdere la finale del campionato del 1901. Nella città genovese c'è una società ginnastica che ha aperto da poco una sezione dedicata al “nuovo” gioco del football. Calì si tuffa in questa nuova avventura e, abbandonati i colori del Genoa,  si trasferisce nella Società ginnastica Andrea Doria dove, con la sua passione, riesce a dare concretezza alla sezione calcio ed ad organizzare – come giocatore, allenatore e capitano – la squadra di calcio. Subito arrivano i trionfi. Già nel 1902 Calì con l'Andrea Doria vince a pari merito con il Milan il titolo di campione d'Italia nel torneo calcistico indetto dalla Federazione Ginnastica. Successo che Calì bisserà anche nel 1910, sempre con i biancoblù dell'Andrea Doria. La sezione calcio dell'Andrea Doria si iscrive anche alla Federazione Italiana del Football per partecipare al campionato di calcio, ed è in quella sede che Calì gioca per la prima volta da avversario contro il Genoa.
DERBY TRA PIONIERI - Il 9 marzo del 1902 Franz Calì affronta per la prima volta in campionato i suoi ex compagni del Genoa con i nuovi colori dell'Andrea Doria, presentandosi come allenatore-giocatore. Va male, esce sconfitto per 3 a 1. Quello, comunque, è il primo derby ufficiale della città di Genova valido per il campionato italiano di calcio, nello specifico, valido per il turno eliminatorio della Liguria. Le due squadre si ritrovano di fronte anche domenica 20 dicembre 1903 a Ponte Carrega per la prima edizione di un torneo destinato a segnare un'epoca nel calcio pionieristico: la Palla Dapples, della quale abbiamo già avuto occasione di parlare. Genoa-Andrea Doria in quell'occasione termina in parità, 1 a 1. La Palla rimane al Genoa che l'aveva messa in palio, perché così vuole il regolamento. Le due formazione rigiocano ancora il giorno di Santo Stefano, ma anche quell'incontro non vede vincitori e vinti. Il giorno della Befana del 1904 il Genoa riesce ad avere la meglio sui rivali concittadini per 6 a 2 con Calì che segna, su rigore, uno dei due gol della sua squadra. Genoa e Andrea Doria sono le protagoniste anche del primo “0-0” nella storia del campionato italiano. Accade domenica 5 febbraio 1905, nella partita di andata delle eliminatorie liguri. Nel frattempo, però, l'Andrea Doria riesce a cogliere il suo primo, storico, successo sui rivali del Genoa in una gara ufficiale. Domenica 11 dicembre 1904, infatti, è proprio la squadra di Calì a portarsi a casa la Palla Dapples vincendo 2 a 0 a Ponte Carrega. La prima vittoria dell'Andrea Doria in campionato contro il Genoa è del 1907, quando domenica 3 febbraio Calì guida i suoi – segnando il primo gol – nella vittoria per 3 a 1, qualificando l'Andrea Doria per la prima volta alla fase finale del campionato.

CAPITANO DELLA NAZIONALE -  Calì rimane all'Andrea Doria sino al 1911, legando il suo nome a quei colori per sempre. Sicuramente, però, il momento più alto nella sua carriera arriva il 15 maggio del 1910 quando Calì ha l'onore di partecipare al primo incontro della Nazionale italiana, come capitano. Solo due le sue presenze in Nazionale, ma sempre come capitano: a Milano contro la Francia e a Budapest contro l'Ungheria. Appese le scarpette al chiodo, continua come arbitro e come allenatore, presenziando in numerose Commissioni Tecniche che in vari momenti, tra il 1912 e il 1920, guidano la Nazionale.

 (Alessandro Bassi è anche su http://storiedifootballperduto.blogspot.it/)