La Sampdoria sabato è attesa dalla 'prova del nove'. I blucerchiati affronteranno il Frosinone in trasferta, e dalla prestazione doriana si capirà molto del cammino che i blucerchiati affronteranno in questo campionato. La tendenza delle scorse stagioni ha visto la Samp irresistibile in casa, ma arruffona e disordinata in trasferta. Marco Giampaolo, però, non vuole paragoni con il passato: "Il canovaccio è quello, il modulo non è cambiato, i principi sono gli stessi, ma non dobbiamo mai dimenticare che alla fine la cosa che conta di più sono i giocatori, con la loro qualità, le loro caratteristiche" precisa il mister, come riporta l'edizione genovese de La Repubblica.

Il concetto ha portato il tecnico blucerchiato a spendere parole al miele per uno dei nuovi acquisti della Samp 2018-2019: "Prendiamo Tonelli. Noi non abbiamo mai avuto, per il modo di difendere che piace a me, con l’esaperazione della linea, un centrale così forte. Purtroppo non sempre sta bene dal punto di vista fisico, con i suoi problemi dobbiamo abituarci a convincere, ma da sue eventuali assenze dipendiamo. Quando c’è lui in campo, mi sento più tranquillo, la speranza mia e sua è che possa disputare più di venti partite. Sarebbe un bel valore aggiunto. Per forza, solidità, ma anche mentalità".
La mentalità è proprio il concetto su cui il mister doriano insiste di più in vista delle prossime gare in trasferta. Ma perchè proprio Tonelli? "Perchè lui è abituato a lottare per la salvezza, ma anche per obiettivi più ambiziosi - spiega ancora Giampaolo - e può trasmettere ai compagni quello spirito che animava il Napoli, uno spogliatoio che ha la vittoria come esigenza e che per questo obiettivo scende sempre in campo, con la necessaria ferocia, senza cali di tensione, sia che si tratti di affrontare una grande che una piccola".