Potete chiamarlo mister derby. In alternativa, anche Marco Giampaolo va bene. L'allenatore della Sampdoria domenica ha conquistato un record: mai nessuno era riuscito a vivere sei stracittadine consecutive all'ombra della Lanterna senza perdere. Un altro modo per entrare ancor di più nella storia della Samp: "Sono orgoglioso, considerando la difficoltà estrema di questa partita, sono stato assistito anche dalla buona sorte" ha detto il mister. "In ogni caso si tratta di un record che mi sento di condividere con il mio staff e con le mie squadre".

Tante le immagini che tornano in mente al mister pensando al derby. Una però arriva prima delle altre: "Se ripenso a questa serie di sei derby devo dire che il primo che mi viene in mente è anche il primo in assoluto, la vittoria per 2-1 con gol di Muriel e l'autorete di Izzo. Ne venivamo da un periodo negativo, la partita precedente c'era stato il pareggio 1-1 a Pescara, con più di un tempo in superiorità numerica e Viviano che con la mano rotta aveva respinto un rigore di Caprari. Se non avessi vinto quel derby, la mia esperienza alla Sampdoria sarebbe quasi sicuramente finita lì. Perciò gli sono particolarmente legato". La stracittadina comunque è una partita a sé: "Ogni derby è diverso dal precedente, ognuno ha la sua peculiarità. Quelli di andata, ad esempio, sono solitamente più impattanti sulla classifica" riporta Il Secolo XIX. "Quelli di ritorno magari, se hai più poco da giocarti, possono essere decisivi per la supremazia cittadina, che dà sempre un gusto alla stagione. Il 2-0, ad esempio, sotto questo profilo è stato differente.I tre punti per noi ci hanno consentito di continuare la nostra rincorsa all'Europa. L'obiettivo è quello di arrivare all'ultima di campionato, contro la Juventus a Marassi, con la possibilità concreta di regalare un sogno ai nostri tifosi. Che, a proposito, in questa sfida contro il Genoa sono stati ancora una volta incredibili. Unici".

La passione della Sud però ha conquistato tutta la famiglia Giampaolo, in particolare un componente: "Mia figlia Greta, per la prima volta presente dal vivo a un derby, è rimasta conquistata dalla sciarpata della Gradinata Sud e emozionata da 'Lettera da Amsterdam'." Nonostante il successo però il perfezionista Giampaolo ha comunque individuato un aspetto su cui lavorare: "Non mi è piaciuta la gestione del 2-0. In settimana - conclude - ne parlerò ai giocatori". Per poi ripartire, alla ricerca del prossimo record.