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Primi colpi di Carlo Osti come ds blucerchiato. Ieri sera, dopo un vertice di mercato che si è tenuto nello spogliatoio di Bogliasco tra lo stesso Osti, il dg Sagramola e il vicepresidente Edoardo Garrone, il dirigente doriano ha definito l’accordo con il Torino per l’acquisto di Gianluca Sansone, 25 anni, seconda punta. Ma non è tutto: dal Cile dovrebbe arrivare Matias Rodriguez, 26 anni, difensore che può anche giocare come esterno di destra nel 3-5-2 e fare dunque tutta la fascia. La famiglia Garrone si sta impegnando ancora una volta in maniera concreta: circa un milione e mezzo per la metà di Sansone, circa tre milioni di euro per l’argentino Rodriguez.

Sansone già questa mattina sarà assieme ai suoi nuovi compagni per allenarsi a Bogliasco. Sempre in giornata arriveranno le firme per cui il giocatore potrebbe persino essere convocato per la partita di domani contro il Pescara. Nato a Bella, in provincia di Potenza, il 12 maggio 1987, Sansone si impone all’attenzione di tutti nella stagione scorsa quando, con la maglia del Sassuolo, realizza 20 reti risultando il terzo cannoniere del campionato dopo Immobile del Pescara e Sau della Juve Stabia. Mancino rapido e molto tecnico, in Emilia si impone dunque come bomber e questo accade per la prima volta in carriera. Carriera che lo aveva visto giocare nel Frosinone e nel Lanciano sebbene a lungo il suo cartellino fosse del Siena che preferiva girarlo in prestito. Sansone è legato alla Sampdoria da un episodio. Nella passata stagione l’attaccante si trovò a calciare un rigore per il Sassuolo nell’andata del primo playoff promozione. Sansone fu costretto a tirare sotto la gradinata Sud che sommerse il giocatore di fischi. Il tiro fu deviato da Da Costa e negli spogliatoi l’allenatore dei neroverdi Pea disse: «Abbiamo visto cosa significa giocare in uno stadio del genere. Sansone nella sua vita non aveva mai tirato un rigore davanti a un muro di gente che fischiava in quella maniera. Il rigore lo ha parato anche la Sud». Per acquistare Sansone la Sampdoria comprerà la metà del cartellino che era in possesso del Torino per una cifra di circa un milione e mezzo di euro. La Samp sarà dunque comproprietaria del giocatore insieme al Sassuolo.

Se del possibile arrivo di Sansone si parlava da tempo, la sorpresa è rappresentata da Matias Rodriguez. È quasi fatta per portare l’argentino in blucerchiato: Osti sta ragionando con l’Universidad de Chile, proprietaria del cartellino, che dovrebbe essere rilevato completamente dalla Samp per una cifra di circa tre milioni di euro. Rodriguez è nato a Buenos Aires, 14 aprile 1986. Le sue squadre di club sono state il Nacional di Montevideo in Uruguay e l’Universidad de Chile dove gioca dal 2010. Si tratta di un difensore che può anche essere impiegato come esterno destro nel 3-5-2 e fare dunque tutta la fascia. È un giocatore rapido che ha anche la progressione per coprire vaste zone di campo. Secondo il mensile El Grafico, Rodriguez è nel top 11 del campionato cileno. Con questo arrivo, Osti dimostra di avere buona conoscenza del calcio sudamericano: era stato lui ad avere l’intuizione di Muriel e Cuadrado quando era dirigente del Lecce.

Se sarà perfezionato anche l’acquisto di Rodriguez la Sampdoria potrebbe aver concluso le operazioni più importanti del mercato di gennaio. Potrebbe arrivare ancora un difensore, ma soltanto se partirà Poulsen. Sono infatti esclusi, a questo punto, gli arrivi di Fabbrini e Naldo (Udinese).

Sta invece per partire (in prestito) Juan Antonio. Il trequartista argentino andrà a Varese. Del suo trasferimento si parla da tempo, quel che devono trovare i due club è un accordo di carattere economico sull’ingaggio del giocatore. Il Varese, infatti, chiede una cospicua partecipazione della Sampdoria; il club ligure, ovviamente, chiede il contrario. Si tratta da una ventina di giorni ma ormai i giochi sembrano fatti.

Sembra destinato invece a restare Renan Garcia, che ha rifiutato l’offerta che era arrivata dal Cesena. Renan ha specificato che potrebbe accettare un trasferimento ma soltanto in una squadra di serie A.

Ieri si è parlato di Mauro Icardi. È accaduto in seguito a un’intervista della Gazzetta dello sport a Prandelli nella quale il ct azzurro dichiara che sta pensando a Icardi e che lo stesso Icardi in passato aveva valutato l’opportunità di vestire la maglia della nostra nazionale. Il giocatore ha sempre affermato di pensare soltanto alla nazionale argentina ma ieri il suo procuratore spagnolo, Morano, ha sostenuto il contrario: «La nazionale italiana è un’opportunità».

Tommaso Cancellotti passa dalla Pro Vercelli al Gubbio; Bruno Martella dal Perugia all’Esperia Viareggio. Entrambi in prestito.