Un comunicato durissimo, che sa fortemente di rottura: la tifoseria della Sampdoria, compatta, si schiera contro il presidente Massimo Ferrero in seguito ad alcune dichiarazioni del patron blucerchiato, arrivate nel post partita del match con il Napoli. Alla Gradinata Sud, che non ha mai sviluppato un rapporto idilliaco con il numero uno di Corte Lambruschini, non sono andate giù alcune affermazioni dell'imprenditore romano, e neppure alcune frasi arrivate nel corso dei quattro anni da Presidente della Samp. 

Per questo motivo la Federclubs, la Federazione dei club di tifosi doriani, ha emesso il comunicato che riportiamo integralmente di seguito, firmato da tutti i principali gruppi della Sud. 

"CON NOI IL SIGNOR FERRERO HA CHIUSO
 
A Maggio del 2016, praticamente due anni dopo il suo insediamento alla presidenza dell’U.C. Sampdoria, stanchi di tutta una serie di uscite fuori luogo e di atteggiamenti incompatibili con il decoro che la sua carica dovrebbe imporre, siamo andati a chiedere al signor Massimo Ferrero che questi continui episodi finissero, che venissero da lui rispettati la storia, i colori, la tradizione e la tifoseria della Sampdoria. Lo abbiamo fatto di persona, su mandato di un’assemblea pubblica di tifosi Sampdoriani, lasciandoci con l’impegno a rispettare questa richiesta.
 
Oggi, a due anni di distanza, e senza dimenticare uno striscione in gradinata che lo invitava a non parlare se non conosce la nostra storia… prendiamo atto che tale impegno é venuto meno, con frasi ingiuriose, persino con velate minacce, e peggio ancora con un invito a “starsene a casa” per aver espresso un legittimo e largamente condiviso rammarico per l’epilogo della stagione che va a concludersi.

Pertanto con noi, quelli che quando viene bene sono il 12esimo uomo in campo, quelli che sono la più bella tifoseria del mondo, il signor Ferrero ha chiuso. Non ci rappresenta né ci rappresenterà più in nessuna maniera.
 
Due precisazioni:
 
-La rottura col sig. Ferrero non coinvolge in nessuna maniera i collaboratori della Sampdoria, che svolgono con professionalità il loro mestiere, che stimiamo e che siamo certi si sentano allo stesso modo colpiti da questi comportamenti inaccettabili
 
-Le forme di dissenso che adotteremo NON avranno come teatro lo stadio di Marassi o qualsiasi altro stadio in cui sia impegnata la Sampdoria. Questa faccenda non può e non deve nuocere alla squadra, in nessun caso e per nessun motivo.
 
Chiediamo a tutti i Sampdoriani che desiderano approfondire l’argomento di presenziare alle ore 21:00 di Martedì 22 Maggio presso Sala Chiamata del Porto.

Cattivi Maestri
 
Fedelissimi
 
Federclubs
 
Fieri Fossato
 
Molesti
 
Struppa 86
 
Ultras Tito
 
Valsecca"