La Sampdoria compra, prima ancora di vendere. I blucerchiati sono molto attivi sul mercato in questi primi giorni di giugno, e hanno già piazzato alcuni colpi significativi. A Genova arriverà un nuovo centrale, Omar Colley, una mezz'ala (Valon Berisha) e pure un talentuoso trequartista, Lovro Majer. Gli acquisti verranno finanziati da un paio di cessioni eccellenti, ossia quelle di Dennis Praet e Lucas Torreira. Al momento, il Doria non sembra ancora aver individuato quello che potrà essere il sostituto dell'uruguaiano in cabina di regia. Nomi sul taccuino di Corte Lambruschini però ce ne sono parecchi. Tutti molto costosi, e molto intriganti.

Secondo l'edizione genovese de La Repubblica gli uomini mercato della Samp starebbero puntando Filippo Melegoni, centrocampista classe 1999 di proprietà dell'Atalanta. E' un giocatore che da Corte Lambruschini avevano seguito già a gennaio, è il leader della Primavera nerazzurra e vanta già alcune apparizioni in prima squadra. L'interesse di lungo corso del Milan e della Juventus potrebbe far salire il suo prezzo, già elevato, ma la Samp ha avviato parecchi discorsi con i beramaschi, ad esempio quelli per Sportiello e Zapata, e non è escluso che Ferrero possa discutere anche di Melegoni.

Quello dell'atalantino però non è l'unico profilo monitorato dalla Sampdoria. Il Secolo XIX parla di altri due giocatori per cui servirebbe un esborso economico significativo. Il primo è Sandro Tonali, gioiellino classe 2000 del Brescia da tempo nel mirino del Doria e da numerose big. Il secondo obiettivo dei blucerchiati potrebbe essere altrettanto ambizioso: si parla di Leandro Paredes, classe 1994, esploso all'Empoli con Sarri e venduto la scorsa estate dalla Roma allo Zenit San Pietroburgo per 23 milioni più ulteriori 4 milioni legati ai bonus. Le cifre però sembrano decisamente fuori portata per le casse della Samp.