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Inter-Sampdoria 3-2

Puggioni 5,5:
Dopo 13 minuti mura Perisic da poca distanza, al 17’ si ripete in tuffo su Candreva. Si distende e sventa un colpo di testa di Icardi. Un suo rinvio sballato recapita sui piedi di Perisic un pallone che il croato trasforma quasi in eurogol. Bravo ancora su Icardi nella ripresa. Ma su due dei tre gol nerazzurri potrebbe fare di più.

Bereszynki 5: In ritardo sulla diagonale di Icardi che lo brucia e deposita in rete il pallone del 3-0. Soffre Perisic.

Silvestre 5: A farfalle sul gol dell’uno a zero di Skriniar. 

Ferrari 5,5: Più concentrato rispetto al compagno di reparto

Murru 4,5: Candreva e D’Ambrosio gli fanno venire l’emicrania 

Barreto 5: Una partita trascorsa in continua sofferenza. (Dal 65’ Linetty 6: Con la sua qualità riaccende la Samp e mette in difficoltà Gagliardini e Borja Valero.)

Torreira 5,5: L’Inter lo segue con interesse, ma al San Siro non offre una grandissima prestazione. Borja Valero lo limita molto e non gli consente di dettare i tempi. 

Praet 6,5: In mediana è il più lucido fin dall’inizio. Si distingue per eleganza e intelligenza, suo l’assist per Quagliarella. 

Ramirez 5: Parte benissimo nei primi dieci minuti di gioco, poi si spegne e Giampaolo lo richiama in panca. (Dal 46’ Caprari 6,5: Entra subito in gara e offre ai compagni tanti palloni interessanti. Meriterebbe la maglia da titolare).

Zapata 5: Il primo squillo dopo appena tre minuti di gioco, ma il suo mancino da fuori area non intimorisce Handanovic. Poi si perde tra Miranda e Skriniar. (Dal 57’ Kownacki 6,5: In gol per la seconda volta consecutiva. Giampaolo lo coltiva nel migliore dei modi). 

Quagliarella 7: Mai domo, ci prova in tutti i modi e offre a Kownacki l’assist per il gol che accorcia le distanze e poi riapre il match con un colpo di testa a pochi passi da Handanovic. 

Giampaolo 5,5: Nel primo tempo la sua squadra soffre moltissimo, poi con qualche cambio rimette le cose a posto. Forse non era serata da turnover.