In questi giorni febbrili di voci, indiscrezioni e notizie sul possibile futuro della Sampdoria, si è fatto quasi sempre il nome di Gianluca Vialli, scelto dal fondo York Capital insieme al manager del ramo europeo Federico Oliva per guidare la società blucerchiata in un eventuale futuro post acquisizione. Addirittura si ipotizzava un coinvolgimento non diretto da parte dell'hedge fund americano nell'operazione.

Secondo le ultime indiscrezioni circolate in realtà ad essere particolarmente interessato alla trattativa sarebbe il fondatore del fondo in persona, Jamie Dinan. L'uomo d'affari, socio di minoranza dei Milwaukee Bucks in Nba, è un grande appassionato di sport e, cosa che interessa maggiormente ai tifosi blucerchiati, detentore di un patrimonio personale stimato in 2,2 miliardi di dollari. Si dice che Dinan, oltre alla passione per lo sport in generale, sia particolarmente innamorato della riviera ligure di Levante, su cui vorrebbe concentrare anche investimenti e interessi economici di vario tipo. La Samp, in questo senso, potrebbe rappresentare un interessante veicolo all'interno della realtà ligure. I negoziati in questi giorni procedono in maniera febbrile, anche se continua ad esserci distanza tra la richiesta di Ferrero (120 milioni di euro) e le proposte di York Capital, non ancora arrivato a 100 milioni. Oltretutto, come ricorda l'edizione genovese de La Repubblica, ricevere informazioni precise sulle cifre è piuttosto complesso, perchè il venditore potrebbe considerare offerta solo la parte rimanente in tasca al netto dei soldi già previsti obbligatoriamente come investimento (si parla di circa 25 milioni di euro da 'scontare' al prezzo della Samp) mentre chi compra potrebbe ritenerli inclusi nella cifra d'acquisto. Dovrebbe comunque tenersi l'ennesimo incontro settimana prossima, sempre a Londra, per cercare la quadra tra le parti in causa.