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  • Sampdoria, Osti: 'Defrel lo volevamo da tanto, Jankto deve capire gli schemi e Audero...'

    Sampdoria, Osti: 'Defrel lo volevamo da tanto, Jankto deve capire gli schemi e Audero...'

    • Lorenzo Montaldo
    E' un momento decisamente positivo per la Sampdoria. Dopo il successo con la Spal, la classifica è tornata a sorridere ai blucerchiati, che ora dovranno confermarsi a Bergamo di fronte all'Atalanta. Sino a questo momento comunque anche gli innesti arrivati nel mercato estivo stanno rendendo egregiamente, e ovviamente il direttore sportivo doriano Carlo Osti gongola: "Con la Spal è stata una partita sofferta contro una squadra rinforzata, ma alla fine abbiamo meritato i tre punti. Siamo contenti del gruppo e dell’allenatore, non abbiamo mai pensato che questa rosa potesse essere inferiore a quella dell’anno scorso" ha detto il dirigente, come riporta Sampnews24.com. "Atalanta? Si incontrano due squadre che giocano un bellissimo giocato, seppur con filosofie differenti, spero che dopo le polemiche dell’ultima giornata possa essere designato un arbitro importante che possa tutelare lo spettacolo in campo".

    Inevitabile soffermarsi anche sul mercato, e sui singoli: "Defrel? Lo abbiamo cercato prima che andasse al Sassuolo, conoscevamo le sue qualità e sapevamo che le sue qualità si sarebbero sposate con i meccanismi di gioco di Giampaolo. Siamo molto contenti di averlo tra noi. Quagliarella? È un grande campione, illumina la Sampdoria come la Lanterna illumina Genova. Chi gioca con lui può trarre vantaggio dalla sua intelligenza. Assist-man? Mi auguro che domenica siano gli altri a farglieli per battere il record di gol dell’anno scorso". Chi sta faticando sino ad oggi è Jankto: "Viene da una squadra dove giocava in maniera differente" spiega Osti. "Ha enormi qualità e penso diventerà un grande giocatore, saprà capire perfettamente come inserirsi negli schemi del tecnico". Audero invece, arrivato in estate dalla Juve, è partito alla grande. Lunedì sera però è arrivato il primo errore: "È destinato a un futuro brillante, ci sta che al primo anno in Serie A possano capitare degli errori. L’importante è che lui dimostri sempre la sua personalità" conclude il ds.

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