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Uno dei giocatori accostati con più insistenza alla Sampdoria in questa sessione di mercato è l'esterno di proprietà del Friburgo Vincenzo Grifo. Nato in Germania, ma di nazionalità italiana, l'esterno offensivo classe 1993 reduce da 31 presenze, 9 gol e 10 assist nella scorsa stagione con la squadra arrivata decima in Bundesliga sembra mettere d'accordo tutte le varie anime della società blucerchiata. Oltretutto, Grifo ha fatto sapere di voler continuare la sua carriera in Italia, e la società genovese rappresenta una soluzione praticabile. Il giocatore pare aver già dato anche un assenso di massima a Corte Lambruschini: ci sarà da discutere ancora per limare alcuni aspetti di ingaggio e contrattuali, ovviamente, ma ora la palla passa alla società, per la parte più difficile.

ll club tedesco valuta il calciatore circa 10 milioni di euro, grossomodo la stessa cifra che sarebbe servita per il riscatto di Keita. Le società stanno trattando, perché ovviamente l'importo è fuori portata per Ferrero. Due sono le strade: o il Friburgo abbassa le sue pretese, magari accettando una formula dilazionata nel tempo, oppure la Samp potrebbe provare a proporre una soluzione temporanea, sulla falsariga di quanto fatto proprio con Keita, ossia un prestito con diritto o tutt'al più obbligo di riscatto.
La differenza dall'operazione condotta con Pastorello lo scorso anno risiede nella caratura delle due squadre. Il Monaco può permettersi di prestare un giocatore, contribuendo anche all'ingaggio, il Friburgo invece difficilmente si priverà di un titolare e di uno dei migliori calciatori senza ottenere il giusto compenso, utile anche per investire sul mercato.