Ieri mattina in Regione Liguria è andato in scena un incontro per certi versi inatteso eppure molto importante per i temi trattati: il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ha fatto il suo ingresso nel palazzo della Regione, in piazza De Ferrari, e si è recato nell'ufficio del Governatore Toti. Oggetto della riunione ovviamente è la questione stadio.

Il summit era stato programmato la sera prima, quando Toti e Ferrero si erano incontrati al Ferraris. E proprio del futuro dell'impianto di Marassi si è discusso ai piani alti della Regione. Lunedì infatti scadranno i termini utili per presentare offerte nell'asta pubblica. Il prezzo di base, 16 milioni e 578mila euro, è considerato fuori mercato sia dalla Sampdoria che dal Genova, ed entrambe le società sono alla ricerca di una strada alternativa. Ovviamente Toti non può intervenire in maniera diretta sulla questione, che riguarda il Comune di Genova, ma secondo Il Secolo XIX la diplomazia sarebbe al lavoro per trovare la soluzione più conveniente per tutte le parti in causa.
Uno dei problemi della vicenda è anche l'orizzonte temporale in cui muoversi: Ferrero calcola che tra aste e lavori serviranno almeno 2 anni prima di poter consegnare alle tifoserie il nuovo Ferraris. Anche per questo motivo ieri si è tornato a parlare di un vecchio progetto di Garrone: una struttura tutta nuova, in zona foce, dove attualmente sorge la Fiera di Genova. In sostanza, è l'antico sogno dello stadio a mare: idea estremamente complicata da attuare ma molto suggestiva.