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E' un risvolto clamoroso quello che riguarda la Sampdoria e i suoi quadri dirigenziali. I prossimi venti giorni saranno infatti cruciali per il futuro del club blucerchiato dal momento che l'altro ieri il vice presidente Paolo Fiorentino ha comunicato le proprie dimissioni. La decisione ha comportato come effetto principale la decadenza di tutto il consiglio di amministrazione della società di Massimo Ferrero. Oltre a Fiorentino e Romei, salutano anche Invernizzi, Tognozzi, oltre che Praga e Repetto, due elementi molto vicini a Garrone.

Ferrero nella giornata di ieri ha congedato anche l'avvocato Antonio Romei con una stretta di mano. Adesso verrà convocata nei prossimi 20 giorni una nuova assemblea, e verrà nominato un nuovo CDA. Probabile che le dimissioni di Fiorentino facciano parte di un quadro più ampio, voluto da Ferrero per cambiare il Cda dal momento che lo scorso dicembre, nella riunione straordinaria, era stata apportata una modifica allo statuto che prevedeva la decadenza dell'intero consiglio in caso di dimmissioni di uno dei membri. Probabile a questo punto che il nuovo Cda sia interamente composto da uomini di Ferrero, e entrerà in carica prima dell'appuntamento con il giudice fallimentare in programma il 23 marzo.

In seguito secondo Il Secolo XIX ieri sarebbe andato in scena pure un incontro tra Ferrero, Quagliarella e Ranieri, volto a tranquillizzare la squadra. Il Viperetta, arrivato a Bogliasco scortato dalla Digos, avrebbe fatto presente la sua volontà di vendere la Samp, ma solo a acquirenti credibili.