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Una sola partita in blucerchiato, peraltro a porte chiuse, ma subito un ottimo impatto con Genova e la Sampdoria: Maya Yoshida si è immerso istantaneamente nella realtà ligure, venendo ampiamente ricambiato. La sua disponibilità è stata subito recepita dai tifosi doriani, 'spinti' anche dalla simpatia del giocatore, che si è calato nella parte cimentandosi in un paio di interviste in dialetto, alternate a gesti di grande generosità come l'acquisto di 10.000 mascherine per la città che lo ha accolto da gennaio.

Ora però è tempo di decidere il futuro. Yoshida pare intenzionato a concludere la stagione alla Sampdoria, andando oltre il 30 giugno, data in cui scade il suo contratto. La volontà di trovare un'intesa c'è, così come sembra esserci anche il desiderio di proseguire alla Samp anche nella prossima stagione. Yoshida ha avuto una buona impressione della dimensione blucerchiata e della Serie A in generale, e nelle prossime 13 partite tenterà di giocare con continuità per poi rinnovare l'intesa in vista del campionato 2020-2021.

Il nodo principale riguarda l'elevato ingaggio, che Yoshida si trascina dalla Premier, ma la sensazione è che un accordo a metà strada si possa trovare tra il difensore giapponese e la società di Corte Lambruschini.