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In attesa che venga ufficializzato il nuovo allenatore (ormai solo questione tecnico-logistiche bloccano Di Carlo dalla firma con la Sampdoria), la dirigenza è già al lavoro per risolvere soprattutto prestiti e comproprietà. Sul taccuino sono tanti i nomi di giocatori che hanno fatto o stanno facendo bene nei vari campionati italiani. Il primo della lista è sicuramente quello di Marco Storari. Il portiere è stato uno dei protagonisti della stupenda cavalcata blucerchiata e in molti vorrebbero vederlo ancora con la maglia della Sampdoria indosso. Le sue prestazioni però avrebbero convinto ancor di più il Milan, che è pronto ad affidargli la propria porta. Gli spiragli per una trattativa comunque ci sono, tanto che dalla società sarebbe già partita un'offerta ufficiale per l'intero cartellino. Sarebbe sicuramente il miglior punto di partenza per la nuova stagione. Altrimenti si dovrà risolvere la situazione di Mirante, attualmente al Parma e in comproprietà con la Juventus, mentre l'ipotesi Sorrentino non è affatto tramontata. E' rientrato a Roma Guberti, ed un suo possibile ritorno appare più difficile. Da studiare invece la situazione di Mannini, che è a metà con il Napoli: in questo caso proprio il giudizio del prossimo tecnico potrebbe essere fondamentale. Rientrerà alla base Vladimir Koman, protagonista assoluto nel Bari di Ventura e ormai pronto anche ad alti livelli. Sarà uno dei punti di forza della prossima Sampdoria. Tra i giocatori che vorrebbero rimanere in blucerchiato anche Tissone, in comproprietà con l'Udinese, e Pozzi, il cui prezzo per il riscatto dall'Empoli è già stato fissato. Verso il rientro anche Guido Marilungo, ma il giocatore non sembra intenzionato a fare la quarta punta dopo la bella stagione di maturazione con il Lecce in serie B. Se non dovesse rimanere, possibile ancora un prestito ma questa volta in serie A. Sempre sul fronte attaccanti ci sarà poi da valutare la situazione di Salvatore Foti, in prestito da gennaio al Piacenza e autore domenica scorsa di una doppietta con gli emiliani. Di certo, quando Sergio Gasparin in una delle sue prime uscite disse che per il momento il primo pensiero era rivolto ai prestiti e alle comproprietà, forse non immaginava quante ne avesse in ballo la Sampdoria. Di sicuro i blucerchiati potranno offrire al prossimo allenatore un'ampia scelta, e soprattutto possono vantare tanti giocatori di livello, utilissimi anche in caso di scambi. Tra comproprietà e prestiti sono ben 19 (solo tra A e B) i giocatori in ballo. Tanti sicuramente, ma se pensiamo - come ha ricordato Marotta prima di lasciare la Sampdoria - che quando la famiglia Garrone acquistò i blucerchiati c'era un solo giocatore di proprietà, di strada questa Sampdoria ne ha fatta veramente tanta...