Scherzetto! Sono passati nove giorni da Halloween, ma Massimo Ferrero si è travestito da guastafeste e ha rovinato i consueti sogni dei tifosi delle big di mezza Italia, che come ogni anno in questo periodo iniziano a sognare 'scippi' ai danni di squadre tipo la Sampdoria. E dire che ormai siamo abituati al fatto che ogni calciatore - più o meno interessante - prodotto da società medio-piccole sembri destinato di default alle prime quattro squadre della classifica. E non rappresenta una novità neppure un'altra sensazione sgradevole: quasi come se fosse doveroso, da parte di chi vende, cedere il suo pezzo pregiato a prezzo di favore pur di fare una cortesia a società ben più ricche e influenti. Tendenzialmente tenderei ad immaginare il contrario, al limite.

Questa volta non c'è stato nessun dolcetto in regalo da parte della Samp, ma solo un tiro mancino ben congegnato. Mentre tutti si interrogavano chi tra Juve e Inter si sarebbe assicurata il talentuoso Joachim Andersen (oltretutto dando per scontato il trasferimento in Italia e non per esempio all'estero, dove pagano di più e quasi tutto cash) il Doria zitto zitto ha confezionato un rinnovo che sa tantissimo di beffa e di presa di posizione. "Volete il centrale più interessante del campionato? Venitelo a prendere". Serviranno milioni, parecchi e in contanti. Nelle sessioni recenti le contropartite sono diventate una rarità, l'ultima è stata Caprari nel trasferimento di Skriniar.

Proprio la vicenda Skriniar credo abbia dato lo spunto giusto alla Sampdoria. Il difensore ceduto all'Inter alla fine si è rivelato un vero crack, e questo Andersen non è da meno. Anzi, rispetto allo slovacco a parità di età e di esperienza commette persino meno errori e sbavature. Da lì a dire che diventerà più bravo ce ne passa, ma di sicuro la Samp non vuole né svenderlo né vedere il suo valore abbassato da ipervalutazioni di altri calciatori, che magari i blucerchiati neppure vogliono troppo. Ecco come nasce l'idea rinnovo. Tutti contenti: la Samp, il giocatore, il suo agente. Magari un po' meno chi se lo sentiva già in tasca, ma che ci volete fare. Da Corte Lambruschini sono stati bravissimi a non far trapelare neppure uno spiffero su questa situazione, così da presentare il fatto compiuto senza rischiare ingerenze pericolose. Oltretutto, ho la netta sensazione che si divertano a farlo.
Sono convinto che la Samp abbia preso spunto non solo dalla vicenda Skriniar, ma anche dall'affare Torreira. Venduto in estate, in Premier, in cambio di vera liquidità e a condizioni vantaggiose. Altro che prestiti, contropartite, gioco al ribasso o l'ancor più classico "Lo compriamo subito per evitare la concorrenza, e lo lasciamo a Genova a maturare". Certo, prego, accomodatevi. Intendiamoci, so benissimo che Andersen prima o poi andrà via. Ma sono quasi certo che non succederà a gennaio. Vi dico di più, onestamente penso che non sarebbe neppure così clamoroso se la sua cessione non dovesse concretizzarsi in estate. Vi ricordate come andò la vicenda Torreira? Già al primo anno di A, sembrava destinato al Milan, all'Inter, al Napoli, alla Lazio, alla Juve, per una cifra decisamente più bassa, vicina ai 15 milioni. Tutti eravamo rassegnati a salutarlo. Alla fine, d'accordo con il suo procuratore, rimase un'altra stagione alla Samp. In seguito arrivarono la Nazionale, il Mondiale, l'Arsenal: il doppio in cassa alla Sampdoria e un ingaggio decisamente più elevato per il regista. E se il prolungamento di Andersen fosse il primo passetto su una strada del genere? Non mi sento di escluderlo. Volete mettere, che bello scherzetto anche al prossimo Halloween?

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