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Poche storie: l'affare Schick tra la Sampdoria e la Juventus si farà. Mi baso su sensazioni, non so nulla di più di quanto scritto da giornalisti ben più autorevoli del sottoscritto in questi giorni, ma a rigor di logica ne sono convinto. Affermarlo è rischioso, soprattutto considerando che in queste ore il futuro dell'ex Sparta Praga sembra sempre più lontano da Torino. Potrei prendere una cantonata, chiederò scusa, ma il semplice ragionamento mi conduce a questa conclusione. Perchè dico questo? Perchè alla storia dei problemi sorti tra i procuratori dell'attaccante, il giocatore stesso e la Juventus credo poco. Il motivo? E' semplice, i bianconeri hanno affidato ai due migliori dirigenti d'Italia il compito di fare il mercato, e il centravanti ceco è assistito da Paska e Satin, una coppia che il mestiere del procuratore lo conosce piuttosto bene e che di certo avrà preteso di conoscere i piani della Vecchia Signora prima di spingere per il trasferimento a Torino.

Pensare che la Juve si sia ritrovata con 'troppa abbondanza' in attacco è semplicistico. Credete davvero che Marotta e Paratici conducano il mercato su basi aleatorie, vivendo di sensazioni e intuizioni basate sull'ispirazione del momento? Siete convinti che una coppia esaltata da tutti per l'oculatezza nella gestione dei conti e degli investimenti si sia ritrovata all'improvviso a spendere - facciamo un conto grossolano - 110 milioni per tre giocatori senza avere ben delineato un quadro tattico preciso? Onestamente ci credo davvero poco. Anzi, ritengo che dalle parti di Corso Galileo Ferraris abbiano già tracciato una strategia da parecchi mesi. E sono convinto anche che sappiano perfettamente dove andare a parare.

L'affare Schick si farà perchè conviene a tutti: alla Juve in primis, perchè ha strappato per tempo alla concorrenza un giocatore che ha tutto da dimostrare, vero, ma che ha evidenziato qualità degne di un predestinato. Se mantiene le attese, nel giro di un paio d'anni può valere il doppio. Conviene alla Sampdoria, perchè porterà nelle casse blucerchiate 5 milioni in più rispetto alla clausola, seppur dilazionati. E - mi duole dirlo perchè avrei voluto ammirarlo ancora un anno in blucerchiato - conviene pure allo stesso Schick, perchè affrontare una realtà come quella bianconera ti fa crescere e ti completa indipendentemente da quella che sarà la tua carriera futura. Guadagni di più, hai più visibilità, più sponsor, ti alleni con colleghi che ti migliorano giorno dopo giorno e il tuo nome è più spendibile sul mercato: voi cosa avreste fatto al suo posto? E poco male se dopo il ritiro Allegri dovesse chiedergli di accettare un anno di prestito per trovare continuità: è un 'sacrificio' che si può sostenere, pur di tornare alla casa madre da protagonista, e non da semplice comparsa. Non credo che un giocatore del genere faticherà a trovare una sistemazione.

In realtà, in questo caso credo alla spiegazione fatta trapelare dai vertici bianconeri: un piccolo problema fisico da monitorare e valutare senza fretta e senza approssimazione. La Juve, legittimamente, cerca di proteggere il suo investimento chiedendo alla Sampdoria di adottare una nuova formula. Farei lo stesso, se ballassero 30 milioni, e vorrei che la mia società facesse lo stesso. La Sampdoria, in maniera ancor più legittima, si mantiene salda sulla sua posizione: per cedere il gioiello più interessante dello scorso campionato serve moneta sonante, altrimenti Schick non parte. Sacrosanto, da parte di Corte Lambruschini. Con che faccia i blucerchiati potrebbero presentarsi di fronte al proprio pubblico dopo aver fatto un favore (a senso unico) a un club che di cortesie non sembra averne particolarmente bisogno, avendo accettato magari un prestito per un giocatore per cui le squadre facevano la fila e che tutti i tifosi avrebbero voluto rivedere ancora a Genova?

Ecco, sono queste le motivazioni per cui sono convinto che alla fine l'affare Schick andrà in porto. Con soddisfazione di tutte e tre le parti in causa. Io, che non sono tenuto a preoccuparmi di bilanci e di far quadrare i conti, un pochino ci speravo che il 14 tornasse a Genova. Lo ammetto, ho immaginato la Sampdoria bloccarne la cessione forte delle tante plusvalenze 'impreviste' ottenute nel primo mese di mercato. Vedere Schick ancora un anno al Ferraris, magari senza la benedetta clausola (che dovrebbe scadere proprio a metà luglio) sarebbe stato un sogno. Temo rimarrà un 'Sogno di una notte di mezza estate', so benissimo che Schick sarà venduto anche se non dovesse andare alla Juventus. D'altro canto, parafrasando una delle più celebri frasi di Shakespeare tratta proprio dall'omonima commedia, "gli innamorati, come i pazzi, hanno un cervello tanto eccitabile e una fantasia tanto feconda, che vedono assai più cose di quante la fredda ragione riesca poi a spiegare". E noi, confessiamolo, di Schick un po' ci eravamo davvero innamorati.

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@MontaldoLorenzo