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Ta-da! Vi stavate chiedendo dove fossi finito? Non credo, visto che non se lo domandava neppure mia madre, ma per le due persone che si sono poste l'interrogativo, sappiate che ero a Londra. Ora, potrei lasciar sottintendere misteri e informazioni riservate, un viaggio di lavoro alla ricerca di notizie bomba e fonti di prima mano. In realtà ero a farmi gli affari miei, e ad inseguire scoiattoli a St. James's Park. Purtroppo non ho visto Vialli, se non in una gigantografia affissa fuori da Stamford Bridge. Comunque ho approfittato di un week-end 'lungo', diciamo così, per passare tre o quattro giorni a visitare una capitale europea. “Intanto cosa vuoi che succeda, questo fine settimana”. 

… Già, ma cosa vuoi che succeda in questo fine settimana? Praticamente, l'Armageddon. Ferrero, Garrone, Mantovani, comunicati, York che compra il Genoa, Vialli, gli alieni. Ad un certo punto, mancavano soltanto un post di Papa Francesco tipo “Belin, la vendiamo!” e la Regina Elisabetta che si affacciava da Buckingham Palace un cappellino blucerchiato. Ah, il tutto logicamente inframmezzato da incontri con allenatori vari ed eventuali. Io, nel frattempo, ero a 1.360 km e mi mangiavo le mani, perchè seguire simili colpi di scena da lontano rende tutto più complicato. Devo dire però che poter dare uno sguardo alla vicenda da un punto di vista 'esterno' è stato utile. Mi ha portato a sviluppare un paio di riflessioni, che probabilmente avranno già fatto in molti ma che mi sembrava utile mettere giù in maniera ordinata.

La prima riguarda il comunicato. Innanzitutto, l'esistenza stessa di una nota stampa smaschera mesi di bugie e depistaggi: meno male che erano tutte invenzioni, no? 'Giornalisti terroristi', 'idee campate in aria', 'scemenze', 'Vedremo come stanno le cose', etc etc etc. La trattativa evidentemente c'era, reale e concreta, condotta 'a fari accesi' (copyright Edo) ma sempre al limite tra il detto e il non detto. Ecco un altro aspetto che ritengo quantomeno curioso: dopo settimane di silenzi assordanti, la cordata ha annunciato pubblicamente di essersi ritirata dalle negoziazioni un'ora prima dell'incontro tra Garrone e i tifosi. Dai, seriamente nessuno dice nulla per giorni e giorni, e poi ci sganciate due bombe così nello spazio di una partita di calcio? Oltretutto non tramite mezze frasi e allusioni, bensì con vere e proprie fiondate. Piccolo riassunto delle puntate precedenti: Garrone dà del 'cialtrone' a Ferrero, pur riconoscendo il buon lavoro dal punto di vista finanziario, e in seguito lo sfotte proponendosi di ricomprare la squadra 'allo stesso prezzo della cessione'. Contemporaneamente, il numero uno di Erg lancia una bella granata al Genoa, scatenando l'ira di Preziosi che gli telefona in diretta, salvo poi vedersi rifiutare la chiamata. Povero Prez, sembrava la finanziaria che mi ha fatto il prestito per la macchina quando mi chiama per propormi una polizza.

Terzo aspetto: evidentemente qualcuno lì in mezzo sa qualcosa di più. Tra Garrone e il buon Mantovani (che probabilmente non sbagliava di molto, quando twittava '29/03') devono avere quantomeno delle ottime fonti. Non mi sorprende, ma ora ne abbiamo la controprova. Anche perchè la triplice coincidenza 'incontro con i tifosi–presunto interesse di York per il Genoa-comunicato di Dinan', unita al ritiro spirituale di Vialli, sembra un incastro persino troppo perfetto per essere vero. Ah, quasi dimenticavo, ieri sera è arrivato il mattone da dieci chili contro la vetrina della cristalleria: venerdì Vialli dovrebbe essere a Genova. Per una manifestazione benefica, in teoria, in pratica credo che dirà due o tre frasi un attimino importanti. Sensazione, eh?

Come se non bastasse, parallelamente ecco curiosi rumors prettamente legati alla gestione tecnica della società. Il ritorno di Pecini e Pradè aveva i contorni del sogno per quanto mi riguarda, e purtroppo temo sia destinato a rimanere tale. Contemporaneamente Ferrero – tutto si può dire, tranne che non sia multitasking – ha portato avanti anche le negoziazioni con Di Francesco. Uno che allenava la Roma, uno che legittimamente vuole garanzie sul mercato, e che guadagna quasi il doppio del suo predecessore Giampaolo. Il fatto curioso è che Giampaolo sposerà il progetto Milan andando a percepire uno stipendio superiore a quello attuale, ossia proprio la stessa cifra che la Samp sarebbe disposta a dare a Di Francesco. 

Onestamente, ho più domande e punti interrogativi di chiunque altro in questi giorni. Quasi che torno una settimana a Londra, vi faccio una proposta: facciamo colletta, e io salgo su un aereo oggi stesso. Secondo me ci sono buone probabilità che a quel punto Dinan atterri domani in elicottero al centro di De Ferrari, reggendo una spada scintillante, mentre Vialli si cala con una corda stile James Bond da Palazzo Ducale.