Il mercato del Napoli non è ancora chiuso, ma i tifosi azzurri, galvanizzati dall'arrivo di Carlo Ancelotti e per cui hanno sognato insieme a lui colpi di livello assoluto come Vidal, Benzema, Cavani e Di Maria oggi si sono rassegnati a una cruda, ma naturale verità: il grande nome, la stella assoluta, non arriverà.

LA STELLA CADUTA... - Il Napoli, se vorrà continuare ad essere grande. dovrà farlo aggrappandosi ai giocatori che già la scorsa stagione hanno permesso all'intera città di accarezzare il sogno scudetto, cavalcarlo, e arrivare a sfiorarlo. Il progetto di quel Napoli è però oggi tramontato e la caduta della stella di Maurizio Sarri, abbandonata dal patron De Laurentiis e atterrata nella galassia Chelsea insieme al fido Jorginho apre un vuoto importante in leadership e identià. Ora il Napoli ha bisogno di una nuova stella guida.

SAN LORENZO - "San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l'aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto nel concavo cielo sfavilla..." recitava il Pascoli nel suo X Agosto interpretando le stelle cadenti come lacrime celesti. San Lorenzo, un nome che a Napoli non può che indicare Insigne, Lorenzo appunto. Il figlio di Napoli che è chiamato, lui più di tutti, a diventare stella e simbolo di questa squadra prima e dell'Italia (intesa come Nazionale) poi. A 27 anni ha la maturità calcistica e la classe per essere faro e guida di questa squadra. Per sopperire al mancato sforzo economico della proprietà e al mancato arrivo di un grande colpo. È arrivato il momento di dimostrarlo.

@TramacEma