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Alexis Sanchez è la variabile più importante per definire le strategie del mercato in entrata in attacco dell'Inter in vista della prossima sessione invernale di riparazione. L'attaccante cileno è ancora alle prese con il complicato infortunio alla caviglia che lo ha fermato ormai un mese fa, ma il suo percorso di recupero procede al meglio.

RIENTRA A INIZIO GENNAIO - Nella giornata di ieri il dottor Piero Volpi, responsabile del settore medico dell'Inter, intervistato in Cile da La Quarta ha confermato che "Abbiamo lavorato molto bene con Alexis, l'infortunio che ha subito ha richiesto una particolare attenzione. Il recupero però è stato molto positivo e le tappe sono state rispettate in pieno. Data del rientro? Resta indicativamente a metà gennaio, ma Alexis potrebbe tornare anche prima, se tutto va bene". 

IL VICE-LUKAKU - Un rientro che era in parte già stato annunciato da Beppe Marotta che, stuzzicato più volte sulla possibilità di investire nel reparto d'attacco, ha sempre frenato: "Sanchez tornerà nel giro di due mesi e l'assetto offensivo rimarrà invariato". Eppure l'ad nerazzurro non lascerà cadere nel vuoto le richieste di Antonio Conte ed è pronto a sfruttare le occasioni low cost che presenterà il mercato. In particolare l'Inter è al lavoro per l'acquisto di un vice-Lukaku, ma non ha intenzione di investire cifre importanti. Per questo l'opzione Olivier Giroud, sempre più intenzionato a lasciare il Chelsea rappresenta oggi la prima opzione per completare il reparto. Aspettando Sanchez, il suo rientro, e la possibilità da trattare col Manchester United di riscattarlo a fine anno.