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Testa concentrata sul Festival, ma tra una prova e l'altra Bugo ha un pensiero per la testa: "Quando gioca la Juve?". Stasera, ore 20.45 con lo Spezia. Sospiro di sollievo: "Meno male, così posso vederla. Io canterò domani, evidentemente sanno che sono tifoso bianconero e hanno voluto farmi un favore" scherza nella nostra intervista. Cartoline da Sanremo, sorrisi per rilassarsi prima che si apra il sipario. Stasera inizierà la 71a edizione del Festival della canzone italiana, ma per Bugo è anche il giorno di Juve-Spezia.

Un anno fa ci eravamo lasciati analizzando la Juventus di Sarri (QUI l'intervista), quest'anno ritroviamo Pirlo. Cos'è cambiato?
"Lo stile è diverso, ma in entrambi i casi serve tempo per costruire la squadra. Non mi piacciono le critiche ad Andrea, credo sia un accanimento gratuito. Noi juventini non siamo abituati a cercare alibi, ma sette titolari fuori giocando ogni tre giorni non sono pochi".

Qual è il più bel ricordo che ha del Pirlo giocatore?
"Il gol nel derby col Torino. Era la stagione 2014-15, ultimo minuto e gol-vittoria con una mina spaventosa. E stranamente in quell'occasione rideva anche".

La canzone che porta a Sanremo si chiama 'E invece sì'. In un passaggio canta: "Vorrei pensare che Ronaldo non sia perfetto". E invece sì?
"E' una canzone che ho iniziato a comporre poco dopo l'arrivo di Cristiano alla Juve, e casualmente è entrato in un mio testo. Le strofe della canzone sono una continua incertezza, ma io non ho dubbi sulla perfezione di CR7. Per l'età che ha e per come lavora è un campione. Lo metto tra i primi tre giocatori nella storia della Juve insieme a Platini e Baggio".

Nell'ultima edizione del Festival il portoghese era in prima fila tra il pubblico, quest'anno ci sarà Ibra. Cosa le dirà?
"Da tifoso juventino gli chiederei la sua esperienza in bianconero e le impressioni sulla Juve attuale. Poi, magari, gli direi di dare qualche consiglio a Dybala per farlo riprendere. Ricordo che a quell'età Zlatan era infermabile, ora l'argentino è arrivato a un bivio davanti al quale o diventa un campione o fa una carriera ridimensionata".

Ci sono giocatori della Juve che ascoltano la sua musica?
"Che io sappia Gigione Buffon so che la conosce. Quest'anno ci siamo conosciuti e abbiamo chiacchierato un paio d'ore parlando di musica e calcio".
Stasera la Juve giocherà con lo Spezia, riuscirà a guardarla?
"Certo! Per fortuna io canterò mercoledì e non avrò problemi. Magari sanno che sono juventino e mi hanno fatto un favore volutamente...".

Quest'anno la Nazionale Cantanti è sbarcata sull'album Panini, ha trovato la sua figurina?
"Sì, ed è stato bellissimo. Sto facendo l'album con mio figlio di 4 anni anni e ogni volta mi viene in mente quando lo facevo con mio madre. E' stato molto emozionante quando mio figlio ha aperto il pacchetto e dentro ha trovato la mia figurina. Mi rendo conto di essere presente in un pezzo di storia come l'album Panini".

In che ruolo gioca?
"Sono un terzino sinistro, mancino".

A chi si ispira?
"In tanti penserebbero ad Alex Sandro, ma non è un giocatore che mi fa impazzire. Il mio modello invece è Antonio Cabrini, col quale ci seguiamo sui social e ogni tanto ci scriviamo".

Qualche giorno fa il suo ex amico Morgan ha scritto su Instagram che la sua canzone era stata portata da Baglioni due anni fa e bocciata. Come risponde?
"Ma come fa lui a saperlo? Io credo che ognuno deve pensare alla propria musica. Morgan è ossessionato da queste cose ma è arrivato il momento che inizi a pensare a sé. Io non vado a sindacare su una canzone di un'altra persona, ognuno pensasse a se stesso!".