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Adrien Rabiot è ancora un oggetto misterioso in casa Juventus. Il centrocampista francese arrivato in estate a parametro zero dal Paris Saint Germain è stato usato col contagocce da Maurizio Sarri alternando prestazioni positive ad altre estremamente negative. Per lui si stanno aprendo tanti scenari sia in campo che fuori, ma anche in vista del mercato di gennaio il suo futuro resta un'incognita.

"SI STA ANCORA AMBIENTANDO" - Parlando in conferenza stampa per presentare la gara con il Milan proprio Sarri si è soffermato sul ruolo di Rabiot confermando come ancora, dopo 4 mesi non abbia ancora completato il suo percorso di ambientamento: "In futuro lo vedo più da vertice basso che non da trequartista. Non gli ho voluto confondere le idee, è in una fase di ambientamento e lo sto facendo specializzare in un singolo ruolo. Quando ne sarà padrone proverà anche altro. Ha già giocato da vertice basso a inizio stagione".

LA PREMIER -
L'incertezza nel ruolo si riversa ancora sul campo e anche guardando al futuro l'accentramento nella posizione che è già di Pjanic e Bentancur non fa che aumentare i dubbi sulla centralità di Rabiot nel progetto bianconero. Già un paio di settimane fa (LEGGI QUI) il Tottenham si era interessato a lui e da parte della dirigenza bianconera non era arrivata una dichiarazione di incedibilità. E fra i dubbi di Sarri, la non convocazione della Francia e il possibile addio, il futuro di Rabiot passa ancora una volta dal campo e da prestazioni che devono giocoforza migliorare.