Dopo un'estate di frizzanti botti di mercato non coronati però dal sogno Modric è iniziato anche il campionato dell'Inter di Luciano Spalletti: alle 20.30 i nerazzurri partono male, perdendo per 1-0 contro il Sassuolo di Roberto De Zerbi al Mapei Stadium di Reggio Emilia, in un match valido per la prima giornata della Serie A 2018/2019, grazie al rigore realizzato da Berardi per un fallo di Miranda su Di Francesco in area di rigore. Debutto che si è rivelato fin troppo insidioso per la squadra meneghina, sia perché l'allenatore bresciano ha dotato la propria squadra di un ottimo gioco, sia perché anche l'anno scorso l'Inter patì particolarmente il Sassuolo, rischiando di compromettere la qualificazione alla Champions League con una brutta sconfitta casalinga. Non incide Matteo Politano, alla prima in nerazzurro subito al ritorno da ex in quella che fino all'anno scorso era la sua casa, così come anche il Toro Lautaro Martinez, che ha giocato dietro al solito Mauro Icardi, oggi abulico Tra le fila dei neroverdi bene l'ex Milan Kevin Prince Boateng, che ha giocato punta. Il gol di Berardi arriva su un calcio di rigore calciato malissimo, su cui sbaglia Handanovic; poi Icardi vicino al pari e un rigore richiesto dall'Inter per un fallo subito da Asa ad opera di Magnanelli. Nel secondo tempo dentro Perisic al posto di Dalbert, ma il Sassuolo colpisce un palo con Boateng prima che Icardi si divori il pari e che Consigli compia un miracolo nel finale su de Vrij. Esordio anche per Keita, subentrato a Lautaro nel finale, ma invano. L'Inter è la squadra contro cui il Sassuolo ha vinto più partite in Serie A: sette successi neroverdi in 11 sfide, quattro invece quelli nerazzurri (nessun pareggio). Quarta vittoria consecutiva negli ultimi quattro incroci spalmati su tre stagioni differenti per il Sassuolo sull'Inter.