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Sassuolo-Chievo 0-0

Consigli 6: una parata facile nel primo tempo, un tuffo plastico sul pallonetto di Castro nel secondo. Inoperoso, resta vigile.  

Gazzola 6: chiamato in causa per conferire più stabilità alla difesa tornata a quattro, offre una prova generosa.  

(dal 71' Lirola 6: prova a dare un po' di spinta sulla destra)

Cannavaro 6: puntuale nelle chiusure, per una manciata di centimetri gli annullano la zampata dell'1-0, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. 

Acerbi 6,5:  al 74' fiocca una sventola dalla distanza che risveglia il pubblico assopito: alto di poco sopra la traversa. Il resto è l'Acerbi ottimo che conosciamo, quello che stavolta annulla Inglese. 

Peluso 6: in maschera, partecipa alla triste festa di un triste pareggio. Qualche buona discesa nel secondo tempo.   

Duncan 6: male il primo tempo, poco più che sufficiente nella ripresa. Troppi errori tecnici, troppe poche le combinazioni riuscite.    

Missiroli 6,5: il primo squillo della partita, al 2', è suo: un colpo di testa che rade la barba al palo di Sorrentino. Nella prima frazione è il miglior centrocampista neroverde. Sparisce poco a poco nella massa.  

Magnanelli 5,5: la squalifica e la sosta devono avergli tolto il ritmo partita. In ritardo e poco lucido

(dal 53' Sensi 6: la manovra con lui in regia diventa appena più pimpante)

Berardi 6,5: più volenteroso che preciso. Troppe volte forza il tiro, quando potrebbe tenerla viva pazientemente. Al 43' poi si mangia l'occasione più nitida della   
partita, ipnotizzato da Sorrentino. 

Matri 5: spento, non collabora nemmeno nella fase difensiva. E nel 4-3-3 non puoi permettertelo.   

(dal 53' Falcinelli 5,5: ha sulla testa l'occasione per vincere la partita all'81', ma non ci arriva bene. Subito dopo ne ha un'altra ancora più ghiotta, stavolta di piede, lanciato in area, ma fallisce anche questa)
 
Politano 6: nel primo tempo è inoffensivo. Cresce nella ripresa senza però trovare mai la via della porta. Un problema per un attaccante.





All. Bucchi 6,5: respinge la prima ondata di critiche con un pareggio dignitoso. Per necessità schiera di nuovo il 4-3-3, coinvolgendo dal primo minuto Politano. Saggia la scelta di rafforzare la linea difensiva con Gazzola al posto di Lirola, appena rientrato dalla Nazionale.