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Gianluca Sansone: nome e cognome del principale protagonista della scalata alla vetta della serie B da parte del Sassuolo. Anche il Vicenza si è dovuto inchinare al momento d'oro della punta classe '87, autore di una splendida tripletta nel 4-2 finale con cui Magnanelli e compagni hanno schiantato i ragazzi di Cagni. Biancorossi che avevano però cominciato il match del 'Braglia' molto bene, tenendo in mano il pallino del gioco e colpendo anche una clamorosa traversa con Rigoni (24'). Passata la paura, ecco cominciare il Sansone show. Al 42' un'altra sua magistrale punizione sblocca la gara e nella ripresa, al 50', la punta emiliana usa il destro per battere Frison in uscita. Il rigore di Abbruscato al minuto 55 fa il solletico ai padroni di casa che, 180 secondi dopo, trovano il 3-1 con un morbido sinistro a giro, neanche a dirlo, proprio di Sansone. La partita a questo punto cala notevolmente i suoi ritmi, anche se Frison è protagonista su Valeri e Marchi. Nei minuti di recupero arrivano le ultime due marcature: al 90' Rigoni riaccende la sfida, al 92' il neo arrivato Gazzola la richiude, con un bel destro in contropiede.

SASSUOLO

L'allenatore del Sassuolo, Fulvio Pea: 'Sono molto soddisfatto perché avevamo studiato la gara a tavolino e l'abbiamo giocata proprio come l'avevamo  preparata. Ci aspettavamo la loro difesa a tre e per questo ho scelto due punte non di ruolo, per non dare punti di riferimento. I complimenti di mister Cagni mi fanno molto piacere: appena arrivato a Vicenza è riuscito a dare una mentalità ben definita ai suoi. Il mercato? Non mi aspetto niente, a meno che Sampdoria e Fiorentina non liberino Costa o Camporese, i quali ci interessano molto. Troppi rigori contro? E' vero, dobbiamo aumentare l'attenzione in area perché rischiamo di perdere punti in maniera molto ingenua. Sul momento di Sansone posso dire solo che ha la testa che va più forte delle gambe'.

VICENZA

L'allenatore del Vicenza, Luigi Cagni: 'Ho poche cose da dire. Dico solo che sono molto arrabbiato con i miei ragazzi. Devono capire che non si può fare questo lavoro se non ci si applica al massimo per tutta la gara. Prendano esempio dai giocatori del Sassuolo: tutti che corrono, tutti che lottano, sempre aggressivi. Non posso parlare di tattica e di tecnica se alla base non c'è la voglia di vincere. In tribuna c'era Lo Monaco per Frison? A me non interessa, Frison è il nostro portiere e lo rimarrà fino al termine della stagione'.