Un altro passo falso farebbe troppo male. Darebbe un'ulteriore mazzata, difficilmente assorbibile, dopo che le prime due sconfitte non hanno lasciato in dote punti, ma soltanto una delusione cancellabile da quello che sarebbe il primo storico risultato positivo. Va da sé dire, che la gara di domenica a Verona è già un crocevia, seppur la stagione sia ad appena agli albori.

Dal 'Bentegodi' potrebbe passare quindi il prossimo domani di un Sassuolo che dopo l'Hellas è atteso da un terzetto di gare sulla carta proibitive. Ergo, vietato sbagliare a Verona. Restare ancorati a quota zero punti in classifica in coda a tre match contro dirette rivali per la zona salvezza, significherebbe portarsi a presso una zavorra troppo pesante. Dentro ad un cammino a quel punto troppo ad handicap per scorgere spiragli positivi.

Nel frattempo, l'amichevole giocata ieri contro il Fiorano (formazione di Promozione) e vinta per 16-0 ha regalato ad Eusebio Di Francesco indicazioni utili, quantomeno sotto l'aspetto della condizione fisica di alcuni uomini. Molto indietro Ezequiel Schelotto, non propriamente brillante Antonio Floro Flores, assente Luca Marrone, giusto per citare tre pedini sulle quale fare affidamento durante il lungo percorso.

Non impegnato nella sgambata di metà settimana, Gianluca Pegolo verrà certamente chiamato in causa fra poco meno di 48 ore. Per lui sfida da ex nella città di Romeo e Giulietta nella quale ha trascorso otto anni. Un ritorno a casa per il nuovo estremo difensore neroverde che con ogni probabilità se la vedrà con Cacia e non con il modenese Toni, probabile assente.