Il Sassuolo fucina di giovani, il Sassuolo che investe nei giovani. Da Berardi ad Adjapong, da Pellegrini a Sensi, Lirola, Rogerio e Scamacca. E' da diversi anni che la società di Squinzi ha sposato la linea verde, non è un mistero. Proprio per questo mi stupisce un caso particolare in cui il club emiliano non ci ha proprio visto bene.

In questi giorni, l'avrete letto, si fa un gran parlare di Christian Kouamé, l'attaccante classe '97 del Genoa che piace a Napoli e Juventus. Dopo sole 19 presenze in massima Serie, 3 gol e 4 assist. Naturalmente questo inizio di campionato non sarebbe stato tanto importante per lui, se alle sue spalle non ci fossero le 13 reti stagionali (più 13 assist) dello scorso anno con la maglia del Cittadella. Sì, lo avete già capito: questo  Kouamé un tempo vestiva neroverde. Quando, come e perché? Arrivò in prestito dal Prato nel 2014, quando aveva ancora sedici anni. Beninteso, non in prima squadra, ma nella Primavera allenata da Paolo Mandelli (attuale tecnico del Chievo U19). Nella stagione 2014/2015 segnò in tutto 4 reti, tra campionato (3) e coppa (1). Nel 4-3-3 del tecnico Mandelli giocò prevalentemente da esterno, pochissime volte punta. Fu questo il motivo per cui non convinse del tutto? Un modulo che non lo aiutava ad esprimersi al meglio? (Kouamé è esploso con le due punte, sia a Cittadella che a Genoa). L'alibi, la scusante del Sassuolo è che non era ancora pronto. Per di più non era nemmeno di proprietà. Quando il prestito dunque finì tornò al Prato, dove fece la prima parte di stagione in Lega Pro, poi a gennaio del 2016 passò alla Primavera dell'Inter. Ma anche l'Inter, come il Sassuolo, si lasciò sfuggire Kouamé dopo una parentesi ancora più breve, sicché il cartellino dell'ivoriano venne acquistato allora dal Cittadella. Per dire, no? Ma siamo in buona compagnia, come vedete. Oggi tuttavia siamo anche qui che speriamo nell'arrivo di Balotelli.. Avessimo creduto, dico io, in Christian Kouamé!