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Raggiunti dalla Lazio, staccati dal Milan a +4, il Chievo Verona è lì a -3 punti. Le ultime due giornate storte (Genoa e Fiorentina) questo hanno prodotto. Sentirsi come pozzi trivellati? Chiaramente no: la matematica e le prestazioni non ci condannano. Condannano, poi, che parolone! Basterebbe compensare un attimino spostando l'attenzione sulle parole di Di Francesco ("In settimana rinnovo.."), e potremmo pure festeggiare, stappare una bottiglia.

Che il mister rimanga, infatti, è senz'altro La notizia. Così, mentre sul web la papera di Consigli diventa virale accanto all'ormai sempre presente 'occasionassima' di Dzeko, il Sassuolo si prepara a fissare i dettagli di un rinnovo promettente da una parte, e dall'altra alla partita di mercoledì contro la Sampdoria. Detto tra parentesi, i blucerchiati non è che sono stati lì a guardare col Milan, anzi, erano pure passati in vantaggio..

L'ho definito "promettente", il rinnovo del mister, per il semplice fatto che avrà richiesto delle garanzie. La società è ambiziosa, lui pure. Se resta, infatti, ho l'impressione che qualche bel colpo di mercato sia alle porte.

La partita di ieri è stata decisa da tre errori, e da un gol capolavoro. Meravigliosa coordinazione, quella che ha permesso a Ilicic di trovare insieme al gol del 2-1, decisivo, la sua tredicesima rete stagionale. Si badi che era stato proprio lui, in quell'azione, a lanciare Alonso, l'uomo che un secondo dopo gli avrebbe servito l'assist. Questo significa che lo sloveno ha saputo concludere perfettamente ciò che s'era perfettamente preparato. Sarebbe dunque fargli torto, fermarsi al tiro di prima intenzione, peraltro d'assoluta bellezza. Qui nulla davvero ha potuto Consigli. Dove invece avrebbe potuto fare meglio, e insieme a lui la difesa, è stato sul primo gol.

Stavolta lo schema su calcio d'angolo l'abbiamo subito, c'è poco da dire: un retro-passaggio rasoterra fuori area fa salire la linea dei difensori, che poi, sul cross immediato, sbaglia il fuorigioco. Bravo Gonzalo Rodriguez ad inserirsi nello spazio tra il leggero ritardo di Consigli e quello di Acerbi. Secondo grave errore del Sassuolo è stato il gol mangiato da Defrel sull'1-0, sempre nel primo tempo. Solo davanti al portiere l'ha calciata alta. Cose che contano.

Quanto al terzo errore fatale, il liscio di Consigli, riflettiamo sulle sue dichiarazioni nel post-partita: "Un pizzico di superficialità e un eccesso di sicurezza..". Fortuna sua che il gioco del calcio non è uno sport estremo..